Vedere Timi di nuovo con la ghigliottina, è davvero doloroso e non posso fare a meno di ricordare quei bei momenti di settembre. Ricordo che allora l'XPL, anche i cani che passavano dovevano ricevere duecento U. Penso che questa sia la differenza tra un buon progetto e una moneta che va a zero. Certo, la differenza non si manifesta solo in questo. L'XPL, come una mainnet, penso che molte persone abbiano già sperimentato e goduto alcuni dei suoi vantaggi, come le sue commissioni. Molti, mentre trasferiscono asset tra i portafogli di prelievo, potrebbero aver già scoperto i benefici di Plasma, ovvero la catena XPL, che sono la velocità e costi quasi pari a zero. Questo è davvero molto amichevole per tutti e, a fine anno, riduce notevolmente le perdite inutili. Inoltre, l'alta scalabilità, la capacità di throughput e la sicurezza ereditata dalla main chain sono anche un grande vantaggio della catena XPL. Infine, quando apparirà di nuovo un “XPL” per far festeggiare tutti noi?\n#plasma $XPL #timi
Caldera (ERA): l'internet dei Rollup, apre una nuova era di blockchain modulare
In un contesto di domanda in aumento per l'espansione di Ethereum e frammentazione ecologica multi-chain, Caldera (ERA) emerge come leader dell'infrastruttura Rollup modulare, costruendo un "internet Rollup" interconnesso attraverso innovazioni tecnologiche, fornendo a sviluppatori e utenti un ecosistema blockchain efficiente, personalizzabile e senza soluzione di continuità.
______
🔗 Uno, posizionamento centrale: rompere le isole, costruire una rete interconnessa di Rollup
L'obiettivo finale di Caldera è risolvere il problema della frammentazione dell'ecosistema Layer 2 attuale. I Rollup tradizionali esistono come "isole", con liquidità spezzata e costi di interazione elevati. Caldera, attraverso il suo innovativo protocollo Metalayer, ha realizzato il trasferimento senza soluzione di continuità di asset e la comunicazione dei dati tra Rollup, supportando l'interazione con blockchain pubbliche mainstream come Ethereum e Solana, integrando realmente le catene L2/L3 disperse in una rete unificata.