Come partecipare al mercato delle previsioni senza cadere in trappola? Esploriamo insieme Predict.fun
Nel 2026, il settore più caldo di web3 sarà sicuramente il mercato di previsione. Prima era più come uno strumento per un piccolo gruppo ristretto, ma ora ti accorgi che sempre più persone lo utilizzano come fonte di informazioni aggiuntive. Nei gruppi, durante le discussioni sui temi caldi, oltre a seguire le notizie e i grafici dei prezzi, si controlla anche in modo spontaneo come cambiano le probabilità fornite dal mercato. La gente non è diventata improvvisamente più incline al gioco d'azzardo, ma semplicemente cerca un modo più diretto per valutare le situazioni. Negli ultimi giorni ho esaminato sistematicamente diversi piattaforme, concentrandomi su tre aspetti. La fluidità dell'esperienza, la chiarezza delle regole e il grado di immobilizzazione del capitale. Per gli investitori al dettaglio, questi fattori sono più importanti della semplice varietà di temi.
Negli ultimi tempi ho riletto il piano strategico di Dusk Network e ho notato che sta integrando l'aggiornamento del layer di esecuzione con quello del layer di base in un unico arco temporale. La rete di prova pubblica DuskEVM, aperta il 5 dicembre 2025, permette già agli sviluppatori di completare il collegamento tra catene, trasferimenti e distribuzione di contratti standard EVM. Ciò significa che i casi d'uso di DUSK si stanno espandendo oltre la staking e la migrazione, includendo interazioni con contratti e consumi di gas, ovvero richieste misurabili sulla blockchain. L'indicatore più utile da osservare in questa fase non è l'entusiasmo del mercato, ma l'ingresso netto tramite ponti, il numero di contratti distribuiti e l'aumento continuo delle chiamate a contratti giornaliere. Finché questi dati crescono in modo stabile, la narrazione modularità di Dusk Network si trasformerà in curve di transazioni e commissioni verificabili.
Finestra di lancio di DuskEVM in rete principale e percorso di implementazione di DuskTrade
Se consideriamo il 2026 come l'anno in cui la finanza su blockchain regolamentata passerà dal concetto alla verifica su larga scala, Dusk si trova in una posizione relativamente rara. Non si tratta di creare prima una blockchain aperta e poi aspettare che le applicazioni crescano autonomamente, ma di puntare su un'infrastruttura finanziaria utilizzabile all'interno di un quadro regolamentare, risolvendo prima il conflitto strutturale tra conformità dell'identità, protezione della privacy e tracciabilità, per poi costruire un fondamento modulare accessibile alle istituzioni. Al momento, tre sviluppi strettamente collegati stanno trasformando questa strategia da narrazione in un piano ingegneristico attuabile. Il primo è l'avvio della rete principale per il progetto DuskEVM nella seconda settimana di gennaio; il secondo è il lancio di DuskTrade, dedicato a titoli e investimenti regolamentati, previsto per il 2026 con l'apertura della lista d'attesa già a gennaio; il terzo è Hedger, che offre funzionalità di privacy conforme alla regolamentazione sul lato EVM e che è già disponibile in versione Alpha. Questi tre aspetti, sebbene sembrino separati, convergono tutti su un problema centrale: come far funzionare davvero la finanza su blockchain senza compromettere i requisiti regolamentari, e farla funzionare in modo sufficientemente fluido.