$BULLA

Ha 23 anni, ma sembra un bambino di tre anni. Malattia? Sembrerebbe di sì. Ma le persone vedono meme, like e contenuti — e ridono, come se fosse uno spettacolo. Il suo linguaggio è una zuppa di parole: le parole sono mescolate, il senso è quasi assente, ma questo non gli impedisce di diventare virale. Lui semplicemente mangia davanti alla telecamera, lo fa con l'aria di un esperto, e il mondo gli paga con visualizzazioni e denaro. È divertente che per una semplice masticazione si paghi di più che per anni di istruzione.

Ecco un nuovo livello di assurdità: è stata creata una criptovaluta per il fenomeno — Bulla. Ora le persone possono non solo ridere e mettere like, ma anche investire nel suo nome, trasformando il suo aspetto infantile e il suo flusso verbale caotico in un attivo economico. Così, un bambino ventenne è diventato il simbolo di un'epoca in cui la viralità e i meme sono più forti della logica e della morale.

Il mondo ride, lui mastica, e tutti sono felici — o quasi tutti. Le monete virtuali, i like e il caos dominano la scena.

E davanti a noi... un terribile passaggio...