Il forte crollo di oggi nel mercato delle criptovalute è stato un caso da manuale in cui le liquidazioni forzate a cascata, piuttosto che le notizie stesse, hanno fatto scendere i prezzi. Diverse onde di liquidazione hanno colpito in un breve lasso di tempo, spingendo il Bitcoin attraverso zone di liquidità sottili e sotto i $79.000. Circa $1,3 miliardi in liquidazioni si sono verificate nelle ultime 12 ore, non perché gli investitori abbiano scelto improvvisamente di vendere, ma perché la leva è stata forzatamente disinvestita.

La liquidazione si verifica quando le posizioni con leva vengono chiuse automaticamente dagli scambi dopo che i requisiti di margine sono stati violati. Il rischio principale è che le liquidazioni vengano eseguite come ordini di mercato, accelerando i cali dei prezzi. Una volta attivate, le liquidazioni possono diventare auto-rinforzanti.

Come mostrano i grafici di CryptoQuant, durante il 2019-2020 il mercato dei derivati era immaturo, con alta leva e liquidità sottile. Anche piccole flessioni hanno causato liquidazioni lunghe a catena, culminando nel crollo del COVID di marzo 2020, dove le vendite forzate hanno amplificato il crollo.

La struttura di mercato è migliorata, ma il rischio di liquidazione persiste. Gli eventi principali includevano il 19 maggio 2021 ($8.5–10B), il 18 giugno 2022 ($6–8B), il 22 settembre 2025 ($3.62B) e il 10-11 ottobre 2025—quando le liquidazioni di titoli hanno raggiunto un record di $19.3B. I dati on-chain, tuttavia, mostrano che le perdite effettive di BTC ed ETH erano circa $2.31B, indicando un disinnesco della leva piuttosto che una reale perdita economica.

La caduta di oggi ha seguito lo stesso schema: i titoli erano semplicemente dei trigger; i principali fattori trainanti erano il flusso e la liquidità. Per gli investitori al dettaglio, il rischio maggiore non è sbagliare direzione, ma essere costretti a uscire. La sopravvivenza dipende dalla progettazione di posizioni che possano resistere, concentrandosi non su quanto possano aumentare i prezzi, ma su quanto ribasso possa essere tollerato.

Scritto da XWIN Research Japan