La strategia di autoconservazione dei piccoli stati durante il periodo dei Regni Combattenti, che si ripete ancora oggi: gli Stati Uniti ambiscono al Groenlandia, la Danimarca si oppone con fermezza, un'ennesima riproposizione dell'episodio in cui Corea del Sud cedette territori.
Alla fine del periodo dei Regni Combattenti, lo Stato di Qin era potente, interrompendo i collegamenti tra la provincia di Shangdang e il territorio principale dello Stato di Han. Il re di Han intendeva cedere territori per ottenere la pace, ma il governatore Feng Ting trasferì quei diciassette punti strategici allo Stato di Zhao. Il re Xiao Cheng di Zhao, tentato dal vantaggio materiale, accettò il territorio, provocando l'ira di Qin. Nella battaglia di Changping, il quarantamila soldati di Zhao furono massacrati, il paese fu gravemente indebolito e lo Stato di Qin accelerò il processo di unificazione. Questo è un esempio chiaro di come i piccoli stati si liberino di un problema difficile, scaricando il peso su uno stato più potente, utilizzando l'altro per affrontare le conseguenze.
Oggi, la Groenlandia, territorio autogoverno della Danimarca, possiede ricche risorse minerarie nel Circolo Polare Artico, petrolio e il controllo delle rotte marittime, diventando un obiettivo degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti, grazie a un accordo di difesa, hanno costruito basi sull'isola; il governo Trump ha addirittura dichiarato l'intenzione di "acquistare" la Groenlandia, arrivando persino a minacciare l'uso della forza, giustificando la mossa con motivazioni apparentemente nobili, in realtà per ambire alle risorse e alla posizione strategica.
La Danimarca si è mostrata ferma: il primo ministro ha dichiarato chiaramente che la Groenlandia non è un bene commerciale, il governo autonomo della Groenlandia e la popolazione si oppongono all'annessione agli Stati Uniti, l'Unione Europea ha espresso solidarietà collettiva alla Danimarca e persino all'interno della NATO si sono create fratture. Nonostante gli Stati Uniti abbiano un vantaggio militare ed economico, l'uso della forza contro un alleato comporterebbe un costo troppo elevato, e il piano di acquisto è stato fermamente respinto.
In ultima analisi, se la Danimarca dovesse cedere alla pressione, potrebbe imitare gli antichi esempi: indirizzare la cooperazione o la questione di sovranità della Groenlandia verso altri grandi poteri, costringendo gli Stati Uniti a entrare in conflitto con un rivale, permettendo così alla Danimarca di ritirarsi indenne. Questa è proprio la strategia di autoconservazione di alto livello basata sull'utilizzo della forza altrui.