Il prezzo di Solana sta effettuando un lieve ritracciamento, ma la struttura resta rialzista. Il calo del 2% su base giornaliera arriva mentre è stato presentato un nuovo ETF focalizzato su Solana, riportando SOL al centro dell’attenzione in un mercato crypto piuttosto volatile. Nonostante la lieve flessione giornaliera, Solana segna ancora un rialzo di oltre l’8% nella settimana, sostenendosi meglio rispetto alla maggior parte delle altre large cap.
Sotto la superficie, il posizionamento sta cambiando in modo da favorire la stabilità piuttosto che la debolezza.
La richiesta di ETF di Morgan Stanley arriva mentre Solana testa una struttura chiave
La recente richiesta di ETF su Solana da parte di Morgan Stanley del 6 gennaio 2026 aggiunge un nuovo livello narrativo a uno scenario grafico già molto attivo. Anche se il prezzo non ha reagito in modo deciso, Solana sta consolidando vicino a un importante pattern rialzista mentre cresce l’attenzione istituzionale.
Sul grafico giornaliero, Solana continua a formare una struttura a testa e spalle inversa. Questo pattern spesso segnala un potenziale movimento al rialzo dopo la conferma.
La spalla sinistra si è formata alla fine di novembre. La testa è emersa a metà dicembre. Ora si sta sviluppando la spalla destra, con il prezzo che si ritira dai recenti massimi.
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Anche se Solana dovesse scendere ancora dell’8%-10%, il prezzo resterebbe comunque all’interno della zona della spalla sinistra. Per ora, $121 sembra essere una buona zona di supporto per un rimbalzo, dato che si tratta del livello in cui si è formata la spalla sinistra.
Una rottura netta sopra la neckline aprirebbe la strada a un rialzo misurato del 24% dal livello di breakout. Pertanto, la struttura rialzista rimane intatta.
Il flusso di capitali rimane positivo mentre l’offerta speculativa esce dal mercato
I dati sui flussi di capitale supportano l’idea che questo ritracciamento sia controllato. Il Chaikin Money Flow, che monitora se il capitale sta entrando o uscendo da un asset, è in tendenza rialzista dall’inizio di novembre.
Anche durante i periodi in cui il prezzo di Solana è sceso, il CMF ha continuato a salire. Ancora più importante, il CMF resta sopra la linea dello zero, segnalando un netto afflusso di capitali. Durante il recente calo, il CMF non ha invertito la rotta, mostrando che il capitale è rimasto nel mercato.
Allo stesso tempo, l’offerta speculativa sta chiaramente uscendo dal mercato, come si può vedere tramite il dato delle HODL Waves che segmenta le coorti in base alla durata del possesso di Solana. I wallet che detengono Solana da un giorno a una settimana hanno ridotto la loro quota di offerta dal circa 6,0% al 3,9% tra il 24 dicembre e il 7 gennaio. Si tratta di una diminuzione del 35%, nonostante Solana abbia guadagnato quasi l’8% nello stesso periodo.
Anche un altro gruppo di breve termine, ovvero i detentori da uno a tre mesi, ha alleggerito l’esposizione. La loro quota è scesa dal 21,57% al 19,95%, un calo di circa il 7,5%.
Questo è importante perché le vendite speculative di solito mettono pressione sul prezzo. Questa volta, il prezzo è rimasto stabile, mostrando che la pressione in vendita è stata assorbita.
La pressione d’acquisto aumenta del 740% mentre le mani forti assorbono l’offerta
L’assorbimento è evidente anche nei dati sulla posizione netta dei detentori a lungo termine, che monitorano la posizione degli investitori di lungo periodo. Dal 24 dicembre la pressione in acquisto è aumentata in modo marcato.
Il cambiamento di posizione netta è aumentato da circa 189.000 SOL a circa 1,59 milioni di SOL entro il 7 gennaio. Questo rappresenta un incremento del 740% nella pressione d’acquisto netta in meno di due settimane. Il 7 gennaio si è registrato l’afflusso più elevato, il giorno successivo alla presentazione pubblica dell’ETF.
Questo slancio spiega perché Solana ha evitato un ritracciamento più profondo nonostante siano evidenti le prese di profitto da parte dei trader di breve periodo. Si allinea anche alla crescita costante del CMF, confermando che il capitale sta entrando e non uscendo.
Da qui, i livelli di prezzo definiscono la prossima fase. Solana deve mantenersi sopra 133 dollari per conservare una struttura stabile. Ritracciamenti verso 130 dollari sono comunque compatibili con la formazione della spalla destra. Anche un movimento verso 121 dollari non invaliderebbe il pattern.
Per una conferma rialzista, Solana deve riprendersi quota 143 dollari. Una chiusura giornaliera sopra questo livello confermerebbe il breakout e attiverebbe il percorso verso 178 dollari.
Con la fornitura speculativa in calo, la pressione d’acquisto in forte aumento e i flussi di capitale che rimangono positivi, il ritracciamento di Solana continua a sembrare sano. Il prossimo movimento dipenderà dalla capacità del prezzo di SOL di trasformare questo scenario in una rottura della neckline.

