#oro #news #Fed #BTC #Ethereum L’oro continua a rappresentare un asset strategico nei portafogli globali, sia come bene rifugio sia come strumento di diversificazione. La sua dinamica di prezzo è il risultato di un’interazione complessa tra fattori macroeconomici, monetari e tecnici.
L’oro non genera rendimento. Di conseguenza, il suo prezzo mostra una forte correlazione inversa con i tassi reali (tassi nominali meno inflazione).
Tassi reali in calo → oro favorito
Tassi reali in aumento → pressione ribassista sull’oro
Pertanto l'assottigliamento dei tassi reali e la riduzione della volatilità sono un cattivo presagio cigno nero all'orizzonte
I fondi crypto hanno vissuto una netta inversione di tendenza la scorsa settimana, con deflussi per 454 milioni di dollari che hanno quasi azzerato gli afflussi da inizio anno pari a 1,5 miliardi di dollari.
Shiller PE (tenendo conto dei guadagni dei 10 anni precedenti) è pari a 40,94.
La media storica dell'indice S&P 500 è di circa 15-20, ciò che è considerato buono. Un rapporto molto al di sopra della media può suggerire una sopravvalutazione, mentre uno al di sotto potrebbe indicare una sottovalutazione.
L'unico motivo che può giustificare una rapporto così elevato è l'inflazione quindi uno storno dei mercanti ed un afflusso dei capitali sulle materie prime con conseguenze negative sui tassi d'interesse.
La pressione dei mercati azionari sicuramente si ripercuoterà anche sul mercato delle Crypto