In mezzo alla crescente attesa, tutti gli occhi sono puntati sulla Securities and Exchange Commission (SEC) mentre delibera su una serie di domande per un posto ambito nell'arena degli Exchange Traded Fund (ETF) Bitcoin. In una dimostrazione di fiducia, due figure di spicco nel regno delle criptovalute stanno ora affermando pubblicamente che l'agenzia di regolamentazione concederà loro inevitabilmente il tanto desiderato via libera.
In un recente sviluppo, Mike Novogratz, il visionario CEO di Galaxy Digital, una delle principali società di gestione degli investimenti in criptovalute, ha affermato con coraggio che il tanto atteso ETF Bitcoin debutterà entro i prossimi quattro-sei mesi. Citando fonti profondamente radicate nel settore. Novogratz conferisce credibilità a questa proiezione.
Secondo un analista di ETF di Bloomberg, Eric Balchunas, Novogratz ha affermato con sicurezza durante una conferenza sugli utili: "Entrambi i nostri contatti all'interno di Invesco e BlackRock suggeriscono fortemente che la domanda in questione non è 'se', ma 'quando'."
Galaxy Digital, in una partnership strategica con Invesco, ha rilanciato la sua ricerca di un ETF spot presentando una nuova richiesta a giugno. Questo sforzo di collaborazione colloca Galaxy Digital tra le fila di molte altre aziende che hanno tentato una seconda volta l'impresa, seguendo da vicino il tentativo iniziale di BlackRock. Attualmente, la SEC sta esaminando un totale di nove richieste attive per ETF spot su Bitcoin, ciascuna in lizza per l'approvazione normativa.
L’imminente approvazione di un ETF spot sul Bitcoin è pronta a scatenare un afflusso di capitale istituzionale nel regno delle criptovalute, spingendo così potenzialmente il valore del Bitcoin a livelli senza precedenti. Di conseguenza, i richiedenti sono impegnati in una dura corsa per assicurarsi l'ambita prima approvazione, con l'obiettivo di conquistare fin dall'inizio una parte sostanziale del mercato.
Con incrollabile determinazione, Novogratz afferma: "Siamo pronti a competere ferocemente per una quota di mercato significativa dopo aver ricevuto l'approvazione normativa. Questo sviluppo ha un significato profondo".
La storica storia di successo dell’ETF sui futures Bitcoin di ProShares, approvato dalla SEC nell’ottobre 2021, costituisce un esempio toccante. La giornata inaugurale del fondo ha visto un afflusso di investimenti che supera i suoi concorrenti, anche quelli lanciati nei giorni successivi. Tuttavia, da allora il panorama si è evoluto, poiché l’attuale ondata di richieste di ETF spot si rispecchia strettamente l’una con l’altra in termini di struttura.
Nonostante il precedente stabilito dai successi passati, questa volta c'è un'aria di speculazione sull'imparzialità della SEC. Data la somiglianza delle strutture tra le ultime richieste di ETF spot, alcuni analisti ipotizzano che l’organismo di regolamentazione potrebbe optare per un atteggiamento più neutrale.
Mentre l’attesa continua a crescere, l’industria delle criptovalute si trova sull’orlo di un momento di trasformazione. Le previsioni di sostenitori come Mike Novogratz segnalano non solo la loro fiducia, ma anche l'ottimismo del settore in generale nell'eventuale approvazione di un ETF spot su Bitcoin. L’imminente decisione della SEC ha il potenziale per rimodellare il panorama sia delle criptovalute che della finanza tradizionale, inaugurando una nuova era di possibilità di investimento.