In uno straordinario susseguirsi di eventi, il visionario della tecnologia e CEO di Tesla Elon Musk è coinvolto in una battaglia legale di alto profilo, mentre gli investitori di memecoin lanciano accuse esplosive di insider trading che coinvolgono Dogecoin (DOGE). Quest'ultima causa fa seguito a un'incredibile causa collettiva da 258 miliardi di dollari presentata nel giugno 2022, sostenendo che Musk e le sue imprese hanno inflitto perdite colossali ai detentori di Dogecoin.

Soprannominata "Elon Musk Dogecoin Agenda", la documentazione modificata presentata il 31 maggio in un tribunale federale di Manhattan presenta un caso schiacciante, affermando che Musk ha orchestrato una campagna calcolata di manipolazione del mercato simile a un carnevale, dispiegando un elaborato "circo pubblicitario" per aumentare Il valore di Dogecoin.

Le apparizioni pubbliche strategiche di Musk e il suo incessante impegno sui social media sono al centro di queste affermazioni, risalenti all'aprile 2019, quando ha magistralmente pubblicizzato Dogecoin. Queste acrobazie attentamente coreografate hanno portato a un aumento sbalorditivo del 36.000% del prezzo di Dogecoin, raggiungendo un picco di oltre $ 0,70 entro maggio 2021. Attualmente, DOGE viene scambiato a uno sbalorditivo 90% al di sotto di quel massimo storico.

La dichiarazione del tribunale respinge la tesi di Musk secondo cui la sua promozione di Dogecoin era semplicemente un divertimento spensierato, definendolo un "predatore all'apice" mentre etichettava i suoi milioni di follower su Twitter come prede inconsapevoli.

Sorprendentemente, numerosi studi hanno già stabilito il profondo impatto dei tweet di Musk sui movimenti dei prezzi di Dogecoin. In particolare, i suoi annunci di accettazione di Dogecoin a SpaceX nel 2021 e la sua acquisizione di Twitter, contrassegnati dalla sua visita al quartier generale dell'azienda lo scorso anno, sono stati tutti catalizzatori delle volatili variazioni dei prezzi di DOGE.

Musk ha ulteriormente esercitato la sua influenza cambiando temporaneamente l'iconico logo dell'uccello blu di Twitter con Shiba Inu del meme del Doge, provocando un immediato aumento del prezzo del 30% per la moneta.

La causa evidenzia i record blockchain che indicano che gli scambi redditizi di Musk e Tesla coincidevano con le manovre strategiche del miliardario per sostenere la loro causa. Nello specifico, cita l'indirizzo di un portafoglio tracciato, "DH5ya", presumibilmente associato a Musk, che è diventato il più grande detentore di Dogecoin nel febbraio 2021. Per tutto l'aprile 2021, questo portafoglio avrebbe venduto milioni di dollari di Dogecoin in più occasioni.

Il punto cruciale della causa ruota attorno all'affermazione che Dogecoin si qualifica come un titolo non registrato, secondo gli standard stabiliti dalla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti. Nonostante Billy Markus e Jackson Palmer siano stati coloro che inizialmente hanno creato Dogecoin nel 2013, nessuno dei due è stato attivamente coinvolto nel progetto per molti anni. È interessante notare che Markus e Musk si scambiano battute spensierate su Twitter, scambiandosi spesso commenti umoristici sulle criptovalute.

Quando è stata intentata la causa originale, il team legale di Musk l'ha respinta come priva di fondamento, sostenendo che esprimere sostegno o condividere contenuti divertenti su una criptovaluta legittima con una capitalizzazione di mercato vicina ai 10 miliardi di dollari è del tutto legale.

Quest’ultimo sviluppo ha inviato onde d’urto nella comunità delle criptovalute, lasciando gli osservatori in trepidante attesa dello scontro legale tra Musk e gli investitori offesi di Dogecoin.

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