🇺🇸USA – In un'azione legale contundente, lo stato del Nuovo Messico ha accusato formalmente Meta — l'azienda controllante di Facebook e Instagram — di facilitare lo sfruttamento sessuale infantile e di agire come un "mercato aperto" per predatori sessuali. La denuncia emerge dopo un'ampia indagine condotta dalla Procura Generale dello stato, che sostiene che gli stessi strumenti e algoritmi dell'azienda promuovono contenuti illeciti e connettono adulti malintenzionati a minori.

Il processo, guidato dal Procuratore Generale Raúl Torrez, afferma che il gigante della tecnologia non solo ha fallito nel proteggere i bambini, ma che i suoi sistemi di raccomandazione hanno esacerbato intenzionalmente il problema a favore dell'engagement.