Nel settore degli investimenti su blockchain, molte persone hanno un malinteso enorme riguardo al "segmento della privacy". Spesso confondono la privacy con segretezza o attività illecite. Questo stereotipo porta a screditare molti progetti eccellenti nel campo della privacy. Vorrei chiarire questo concetto attraverso il caso di Dusk. Dusk non cerca di offrire un "segreto" per hacker o riciclatori di denaro, ma piuttosto la "riservatezza" necessaria per la sopravvivenza della società commerciale.

Immagina se i contratti di approvvigionamento della Apple fossero completamente pubblici su Ethereum: i concorrenti potrebbero dedurre la struttura dei costi, le date di lancio dei nuovi prodotti e l'elenco dei fornitori. Se le posizioni di un fondo speculativo fossero completamente trasparenti sulla blockchain, i predatori di mercato potrebbero fare trading di "anticipazione" (front-running). Questa trasparenza è inaccettabile per le istituzioni aziendali. Pertanto, l'ingresso delle istituzioni richiede una "trasparenza selettiva".

Dusk utilizza la tecnologia delle dimostrazioni a conoscenza nulla per realizzare un equilibrio raffinato: nasconde i dettagli delle transazioni al pubblico (proteggendo i confini competitivi), ma offre interfacce di audit aperte alle autorità di regolamentazione (garantendo il rispetto della legge). È come se la blockchain avesse un vetro a senso unico: chi è all'interno può operare in modo conforme, chi è all'esterno non può spiare, ma le autorità di controllo hanno la chiave. Questa "privacy conforme" è l'unica soluzione per il concreto implementazione degli RWA (Asset del Mondo Reale).

Quindi, quando investiamo in Dusk, non stiamo investendo in uno strumento per il crimine, ma in un'infrastruttura finanziaria di prossima generazione progettata per le istituzioni finanziarie legittime, con capacità di riservatezza commerciale. Questo è il vero approccio al valore investito.

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