Ho iniziato a interagire con Walrus Protocol solo per completare i compiti di interazione nell'ecosistema Sui, pensando di ottenere un airdrop di WAL, senza avere molte idee sul funzionamento del progetto stesso. Il cambiamento è arrivato quando ho accumulato una grande quantità di materiali creativi Web3 ma non ho trovato una soluzione di archiviazione adeguata: i tradizionali servizi di archiviazione centralizzati spesso bloccano gli account a causa di controlli, mentre i servizi di archiviazione decentralizzati esistenti sono incredibilmente lenti nel recupero dei dati. In questa situazione difficile, mi è venuto in mente di provare Walrus.
Dopo averlo usato veramente, ho capito il reale valore di questo progetto. La tecnologia di codifica erasure Red Stuff che utilizza non è solo un semplice trucco, ma riduce effettivamente i costi di archiviazione del 30% rispetto alle soluzioni centralizzate; i materiali ad alta definizione si aprono istantaneamente senza ritardi, e soprattutto, le funzionalità programmabili mi permettono di impostare autorizzazioni di proprietà sui materiali, eliminando definitivamente il rischio di dispute sui diritti d'autore. Questo salto qualitativo nell'esperienza mi ha spinto a prendere seriamente in considerazione il valore di WAL.
In seguito, ho sviluppato l'abitudine di monitorare i dati di WAL su cointag, non solo per seguire il prezzo, ma anche per tenere d'occhio l'evoluzione dell'ecosistema, scoprendo che l'ambizione di Walrus va ben oltre l'archiviazione. Ha già realizzato l'intero percorso per la tokenizzazione degli asset RWA, e sempre più asset fisici vengono portati sulla catena tramite questo sistema. Il valore del token WAL si è così trasformato in qualcosa di più complesso: è sia un mezzo di scambio, sia utilizzato per pagare le commissioni di archiviazione, partecipare alla governance tramite staking, e acquistare token RWA, creando così una densità di scenari di utilizzo fondamentali molto elevata.
Questa scoperta mi ha fatto riconsiderare l'intero panorama Web3. Al giorno d'oggi, sono pochi i progetti che si impegnano davvero a realizzare applicazioni concrete, la maggior parte rimane ancora bloccata nel semplice gioco di speculazioni concettuali. Walrus ha scelto invece una strada più difficile ma più solida: costruire un'adesione degli utenti basata su una necessità reale di archiviazione, e creare un ciclo di valore attraverso la tokenizzazione degli asset RWA, permettendo al token di generare consumo e accumulo in scenari reali. Questa coerenza logistica commerciale rappresenta proprio la base per la sopravvivenza a lungo termine del progetto, ed è anche la ragione per cui sempre più sviluppatori scelgono volontariamente di integrarsi nella sua ecologia.
Proprio per questo motivo, non solo detengo WAL a lungo termine, ma lo utilizzo anche come soluzione principale per archiviare i miei materiali creativi quotidiani. A mio parere, il valore di un progetto non dovrebbe basarsi sulla speculazione, ma piuttosto su ciò che risolve problemi reali e su quanto valore continua a creare per le persone. Walrus offre esattamente una risposta convincente. #walrus $WAL @Walrus 🦭/acc



