Il battito di Bitcoin si sta raffreddando proprio nella fascia dei 92.000 dollari e l'RSI ci sta inviando un segnale di allarme che non possiamo ignorare se vogliamo proteggere il portafoglio. 📉

Mira, la cosa está así: nuestra moneta reina está battagliando per mantenere la testa fuori dall'acqua a 91.500 dollari. Anche se ha cercato di fare forza raggiungendo i 92.400 dollari lunedì, l'impulso è durato quanto un sospiro. Chi è il colpevole tecnico? L'RSI (Indice di Forza Relativa) mensile è sceso al di sotto dei 60 punti. Per parlare la stessa lingua, quando l'RSI è sopra i 60, Bitcoin di solito è in modalità "bestia rialzista", alla ricerca dei 100.000 dollari; ma ora che è sceso sotto, siamo entrati in una zona neutrale di indecisione. 🤨

L'analista Egrag Crypto l'ha già avvertito: siamo a un punto di decisione, non a una sentenza finale. Se non recuperiamo presto quel livello di 60 nell'RSI, il prossimo supporto reale è lì in basso, intorno ai 38 punti, il che potrebbe tradursi in una caduta del prezzo piuttosto dolorosa. Inoltre, l'ambiente esterno non aiuta; la tensione tra Trump e Powell alla Federal Reserve ha messo i mercati in ansia, frenando il rally proprio quando ne avevamo più bisogno. 🏛️⚡

Per ora, Bitcoin è intrappolato in ciò che chiamano una "barra interna" da novembre; fondamentalmente, siamo in un range noioso in cui non rompiamo né verso l'alto né verso il basso con forza. La resistenza da superare sono i 94.000 dollari. Se riusciamo a perforare quel tetto, il percorso verso i 100.400 dollari si apre completamente. Ma attenzione, se perdiamo la media mobile a 21 giorni che ci sta sostenendo intorno ai 90.000 dollari, gli analisti iniziano già a vedere i 70.000 dollari come una possibile fermata nelle prossime settimane. 🎢

Siamo a quel momento del ciclo in cui la pazienza paga di più dell'euforia: sarà questo stallo la calma prima della tempesta verso i sei cifre o l'inizio di una correzione che metterà alla prova tutti noi?$BTC