Quando osservo come funziona Dusk dietro le quinte, il design sembra molto intenzionale. Sto esplorandolo passo dopo passo. Innanzitutto, la rete si concentra sulla finalità rapida e prevedibile, che è fondamentale quando i valori reali si stabilizzano sulla catena. Poi arriva la struttura modulare. Invece di forzare tutto in un unico strato, separano consenso, esecuzione e privacy in modo che ogni parte possa svolgere il suo compito in modo corretto. Il lato esecuzione supporta la logica EVM, il che significa che gli sviluppatori non devono imparare tutto da capo. Sopra questo si trova il sistema di privacy, in cui le transazioni possono rimanere riservate pur essendo comunque provabili. Ciò viene fatto attraverso una crittografia avanzata piuttosto che sulla fiducia. Infine, il consenso non viene trattato come un semplice sistema di blocco e attesa. Consentono ai contratti intelligenti di interagire con il consenso tramite Hyperstaking, aprendo la strada a logiche finanziarie automatizzate. Sto vedendo una catena progettata più come un software finanziario che come una semplice rete di token.