Il vicepresidente dell'amministrazione Trump, Vance, ha recentemente affermato che il ritorno della Cina continentale a Taiwan potrebbe causare un grave disordine economico negli Stati Uniti. I suoi punti principali: gli Stati Uniti non sono preoccupati solo per i territori, ma anche per le catene di approvvigionamento ad alta tecnologia, in particolare la società TSMC, che è l'azienda produttrice di chip avanzati a livello mondiale.

🔹 Missili e semiconduttori: due lati della stessa rete

Militare: I missili Patriot sono stati schierati per "proteggere" Taiwan, ma in realtà la trasformano in una posizione avanzata, aumentando la spesa difensiva e legando la sicurezza dell'isola alla strategia dell'esercito americano.

Economico: TSMC controlla la produzione di semiconduttori fondamentali per smartphone, intelligenza artificiale, automobili e sistemi di difesa. Gli Stati Uniti dipendono in gran parte da TSMC, rendendo Taiwan un punto strategico economico importante.

Insieme, questi elementi formano una rete interconnessa che lega militarmente ed economicamente Taiwan agli interessi degli Stati Uniti.

🔹 Crisi dei semiconduttori

La produzione locale di semiconduttori negli Stati Uniti è calata dal 37% al 12% della produzione mondiale

Taiwan da sola rappresenta il 22% della capacità produttiva globale di semiconduttori, con una parte significativa avanzata (5 nanometri, 3 nanometri)#USTradeDeficitShrink

Anche le aziende americane che realizzano il 47% delle vendite di semiconduttori a livello mondiale producono l'88% di essi all'estero, dipendendo in gran parte da TSMC

🔹 Tentativi di controllo#币安HODLer空投BREV

Il supporto finanziario (legge sui semiconduttori) e l'obbligo di spostare la sede di TSMC negli Stati Uniti si scontrano con ostacoli strutturali:#USNonFarmPayrollReport

Mancanza di manodopera qualificata

Periodi di costruzione lunghi (più di 3 anni per ogni fabbrica)

Costi più elevati (dal 30 al 50% in più rispetto a Taiwan)$ZEC

L'economia di Taiwan è profondamente legata a TSMC: il 20% del PIL, il 40% delle esportazioni e il 10% del consumo energetico

Questa strategia estrae costi economici "di protezione" (attraverso l'obbligo di investire in fabbriche negli Stati Uniti) e pagamenti di protezione militare (attraverso l'acquisto di armi).

🔹 Punti deboli strategici nascosti

Anche se le fabbriche di TSMC fossero costruite negli Stati Uniti, la tecnologia di base e le catene di approvvigionamento rimarrebbero a Taiwan/Asia

La produzione locale di semiconduttori in Cina sta crescendo rapidamente e potrebbe raggiungere il 24% della produzione mondiale a breve

Gli sforzi degli Stati Uniti per controllare Taiwan evidenziano un punto debole strutturale piuttosto che una forza

💡 Visione fondamentale

Mostra come la dichiarazione di Vance riveli la fragilità dell'egemonia americana:

Gli aspetti militari ed economici sono intrecciati ma non sostenibili

La dipendenza dalla tecnologia straniera mina il presunto vantaggio strategico

Non si può considerare Taiwan e TSMC come ostaggi permanenti senza causare il collasso dell'industria americana

Conclusione finale:

Potrebbe sembrare che missili e semiconduttori formino una rete strategica solida, ma la realtà mostra che è fragile. Taiwan viene usata come strumento per compensare il deficit industriale degli Stati Uniti, e i costi di questo errore di valutazione potrebbero avere conseguenze geopolitiche ed economiche a lungo termine.

DYOR | NFA