Il rapporto sull'occupazione non agricola, che ha misurato la creazione di posti di lavoro a un livello moderato inferiore alle aspettative, ha implicazioni profonde per l'economia degli Stati Uniti. Dato che l'occupazione è un fattore chiave delle spese dei consumatori, una così marcata decelerazione suggerisce che la crescita economica potrebbe rimanere sotto pressione nei prossimi trimestri. Ciò, a sua volta, entra direttamente nel radar della politica monetaria: se la Fed percepisce una perdita di slancio sul mercato del lavoro, potrebbe inclinarsi per mantenere o addirittura ridurre i tassi di interesse per sostenere l'attività economica e impedire che il raffreddamento si traduca in uno stallo più profondo. Anche se un tasso di disoccupazione più basso in superficie può sembrare positivo, il fatto che l'occupazione cresca lentamente indica che le aziende stanno assumendo con maggiore cautela, il che conferma la necessità di considerare letture combinati sull'occupazione, inflazione e crescita per calibrare le prossime decisioni di politica.