Definizione ufficiale: il trading di criptovalute individuale nel 2026 non è illegale! Ma attenzione a queste 3 linee rosse, toccarle porta in prigione
Nuova importante notizia appena rilasciata: a livello giudiziario è stato chiarito che il possesso e il trading di criptovalute da parte di singoli non è di solito considerato reato di gestione illecita, quindi non c'è più da temere l'ansia che "il trading sia illegale"! Ma non festeggiate troppo presto — "non è illegale" non significa "non ci sono regole", queste 3 azioni, se compiute, comportano un rischio immediato.
Spiegazione chiara della politica: l'acquisto e la vendita di criptovalute da parte di singoli è considerato "possesso di beni virtuali", con diritti di proprietà protetti, ad esempio, in caso di furto si può perseguire legalmente. Tuttavia, il punto chiave è che "di solito non è illegale", e queste 3 cose assolutamente non devono essere fatte: aiutare qualcuno a scambiare criptovalute in valuta estera (in caso di gravità si considera complice), partecipare a riciclaggio per nascondere proventi illeciti, o organizzare un ICO o aprire uno scambio interno (rimangono oggetti di repressione intensa).