L'ANDAMENTO DELLE CRIPTOMONETE IN MEZZO A CONFLITTI GLOBALI..

ECCO COME LO SPIEGHIAMO

PER IL NUMERO #Eduar85

si caratterizza per un'alta volatilità a breve termine,

con cali di prezzo dovuti alla versione al rischio da parte degli investitori,

ma con prospettive che suggeriscono un possibile ruolo come rifugio di valore a lungo termine o strumento in regioni instabili.

Negli ultimi tempi, le tensioni geopolitiche, come quelle coinvolgenti Stati Uniti e Venezuela all'inizio di gennaio 2026,

hanno influenzato i movimenti del mercato, con il Bitcoin $BTC

BTC
BTC
91,943.43
+0.42%

che è calato brevemente al di sotto dei 90.000 $.

Punti Chiave

Volatilità a breve termine:

In momenti di escalation delle tensioni,

i mercati di #criptomonedas registrano una maggiore volatilità e cali di prezzo,

poiché gli investitori cercano liquidità e asset tradizionali considerati più sicuri. 🫴$ETH $BTC

Adozione in regioni instabili:

La natura decentralizzata delle criptomonete le rende attraenti nei paesi con instabilità economica o politica.

Paesi come Venezuela e Argentina hanno mostrato alti tassi di adozione pro capite, utilizzandole per transazioni transfrontaliere e come alternativa alle monete locali colpite dall'inflazione.

Potenziale a lungo termine:

Nonostante l'incertezza a breve termine,

l'orizzonte a lungo termine rimane positivo per molti esperti.

Alcuni sostengono che la frammentazione geopolitica e l'"strumentalizzazione" delle monete fiduciarie rafforzino la logica di investimento a lungo termine in Bitcoin e altre criptomonete.

Sensibilità a fattori macroeconomici:

Il mercato cripto è sempre più legato agli eventi macroeconomici globali.

Fattori come la politica sui tassi di interesse della Federal Reserve degli Stati Uniti e le dispute commerciali influenzano significativamente i prezzi. #Binanceholdermmt #BinanceHODLerBREV #squarecreator