Parliamo spesso della pressione verso la centralizzazione che inizia con i costi di archiviazione: le alte commissioni spingono i progetti a consolidare le risorse, appoggiandosi a grandi fornitori invece che a molteplici nodi indipendenti. Con Walrus (WAL), questa pressione viene affrontata fin dall'inizio grazie al design: i nodi decentralizzati per l'archiviazione distribuiscono i dati, e gli utenti pagano in anticipo con token WAL per l'archiviazione, che vengono poi corrisposti nel tempo ai nodi, contribuendo a mantenere i costi prevedibili invece che opachi e centralizzati.

WAL opera sulla blockchain Sui con un'offerta massima di 5 miliardi e è stato elencato su Binance nell'ottobre 2025 con diversi paia di scambio, tra cui USDT e BNB. Il suo modello di staking e governance mira a allineare gli incentivi tra i partecipanti, mentre codifica i dati in modo efficiente per ridurre gli oneri. Affrontando i costi prima che la centralizzazione diventi dominante, Walrus si posiziona come uno strato dati più resiliente nel Web3.

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WALSui
WAL
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