Il rally di Zcash aveva acceso scintille alla fine del 2025, e si prevedeva persino un aumento a 1.000 $. Oggi, questa prospettiva viene guardata con amarezza: l'intero team del progetto ha presentato le dimissioni e il prezzo crolla. La star delle monete privacy è forse in fin di vita?
Il team di Zcash si divide
Zcash attraversa un periodo di grandi turbolenze che mettono in discussione la sua stabilità futura. L'intero team di Electric Coin Company, principale sviluppatore del progetto, ha presentato le dimissioni, accusando la fondazione Bootstrap, l'organizzazione di governance del progetto, di fallimento. Questa crisi di leadership, combinata con un crollo tecnico del prezzo, alimenta le speculazioni su un crollo imminente.
La scissione all'interno dell'ecosistema Zcash rivela tensioni profonde. Tutto il team della Electric Coin Company (ECC) ha lasciato l'organizzazione, denunciando un licenziamento mascherato imposto dalla maggioranza del consiglio di amministrazione di Bootstrap, composto da Zaki Manian, Christina Garman, Alan Fairless e Michelle Lai.
Josh Swihart, il CEO dimissionario, afferma che questi membri si sono allontanati dalla missione originale di Zcash, rendendo le condizioni di lavoro insostenibili. Il team prevede di fondare una nuova azienda dedicata al perseguimento di una moneta privata indistruttibile, sottolineando che il protocollo Zcash rimane tecnicamente invariato.
Zooko Wilcox, fondatore di Zcash, ha invece minimizzato l'impatto, assicurando che la rete rimanga sicura e aperta, senza prendere parte alla controversia. Questa defezione si verifica dopo recenti riorganizzazioni, come la nomina di Swihart alla fine del 2023, seguita dal congedo di Wilcox.
Il prezzo del ZEC registra una diminuzione superiore all'18 % dall'inizio del 2026, dopo un rialzo spettacolare superiore all'800 % nel 2025. Questo calo rientra in una correzione generale, ma la partenza del team ECC ha eroso la fiducia degli investitori a breve termine. La rete continua tuttavia a funzionare normalmente, dimostrando una certa resilienza intrinseca alla sua architettura decentralizzata.
L'analisi tecnica conferma un'allerta di ribasso. Zcash è uscito da un canale ascendente ribassista, cancellando i precedenti guadagni e avviando una fase correttiva rafforzata. Attualmente intorno a 453 $, l'asset ha perso l'8 % in 24 ore, scendendo sotto il supporto psicologico dei 500 $. I dati sui derivati rivelano una forte pressione sulle posizioni lunghe, con un rischio di liquidazioni massicce stimato in 28,46 milioni di dollari tra il livello attuale e 430 $. Una discesa verso questa zona potrebbe innescare una cascata verso posizioni corte dominanti, amplificando la dinamica ribassista.
Nonostante questi segnali allarmanti, alcuni indicatori on-chain attenuano il pessimismo. L'indicatore Chaikin Money Flow (CMF) mostra una divergenza rialzista: mentre il prezzo forma nuovi minimi, il CMF registra nuovi massimi, indicando un accumulo da parte di grandi investitori. Se questa tendenza si mantenesse e il mercato cripto globale si stabilizzasse, potrebbe contrastare le vendite e favorire un rimbalzo verso i 500 $, poi i 550 $. Al contrario, una pressione venditrice continua porterebbe a una correzione del 27 %, mirando a 363 $ e rompendo il supporto dei 403 $, annullando così le prospettive rialziste.

