Samsung Electronics, un'azienda tecnologica multinazionale sudcoreana, ha registrato aumenti dei prezzi nei suoi memorie, in gran parte spinti da un aumento della domanda per applicazioni legate all'intelligenza artificiale. A seguito di questo aumento, l'azienda tecnologica ha previsto che i propri utili potrebbero triplicarsi raggiungendo un massimo storico nei tre mesi finali dell'anno precedente.
Nella sua indicazione degli utili rilasciata giovedì 8 gennaio, il maggiore produttore di chip a livello mondiale ha previsto di raggiungere un utile operativo di circa 20 trilioni di won (13,8 miliardi di dollari) e un fatturato consolidato di 93 trilioni di won (64,4 miliardi di dollari) nel quarto trimestre.
Samsung prevede un aumento degli utili in mezzo a una forte domanda di memoria
I ritorni previsti di Samsung hanno dimostrato una significativa svolta rispetto all'anno precedente, portando gli analisti a credere che questi utili supererebbero il record storico del gigante tecnologico di 17,6 trilioni di won (12,2 miliardi di dollari), raggiunto nel terzo trimestre del 2018. È degno di nota che questo aumento è stato registrato in un momento in cui importanti produttori di chip, come Nvidia, stavano competendo per le forniture di piccoli chip di memoria progettati per applicazioni AI.
A questo punto, le fonti hanno scoperto che le aziende produttrici di memorie hanno spostato la loro attenzione verso la capacità per soddisfare la crescente domanda. Di conseguenza, questa mossa ha portato a una carenza nel mercato globale, con impatti significativi sui chip utilizzati nei computer personali e nei dispositivi mobili.
Riguardo a questa situazione, Counterpoint Research ha condiviso un rapporto datato mercoledì 7 gennaio, evidenziando che, "Il mercato delle memorie è entrato in una fase 'Hyper-Bull', con le condizioni attuali che superano il picco storico del 2018. Il potere dei fornitori è ai massimi storici, alimentato da una domanda insaziabile di capacità per AI e server."
Con questa affermazione, i rapporti hanno notato che l'osservatore del mercato è ansioso di vedere utili simili nel primo trimestre del 2026. Successivamente, Counterpoint Research prevede un aumento di circa il 20% nel secondo trimestre. Questo dopo che era stato previsto che i prezzi della memoria sarebbero aumentati del 40%-50% nel quarto trimestre dell'anno scorso.
Nel frattempo, nonostante le recenti condizioni di mercato contribuiscano significativamente a un aumento dei costi di produzione, in particolare per diversi produttori di elettronica di consumo, i rapporti indicano che queste condizioni hanno svolto un ruolo cruciale nelle prestazioni complessive dei giganti della memoria come Samsung, SK Hynix e Micron.
A supporto di questa affermazione, Samsung ha annunciato che le sue azioni sono aumentate di oltre il 145% negli ultimi 12 mesi. Inoltre, queste azioni sono aumentate dello 0,5% giovedì di questa settimana durante un trading altalenante.
Gli individui attendono con impazienza la chiamata sugli utili trimestrali di Samsung
Samsung è ancora in ritardo rispetto all'azienda tecnologica SK Hynix in termini di chip di memoria ad alta larghezza di banda (HBM). È degno di nota che questi chip sono utili nei processori AI simili a quelli sviluppati da Nvidia. Con questa scoperta, gli analisti prevedono che ci sia un'alta probabilità che il gigante tecnologico dia la priorità all'aumento della sua capacità di produzione HBM come obiettivo principale per il prossimo anno.
Nel frattempo, Samsung dovrebbe pubblicare i suoi utili auditati e condurre una chiamata sugli utili trimestrali più tardi questo mese.
Daniel Kim, un analista con sede a Chicago, ha commentato la situazione. Kim ha osservato che il mercato delle memorie sta diventando sempre più ristretto, affermando che "la carenza di memorie sta peggiorando, rallentando l'intera catena di approvvigionamento IT." Successivamente, ha scoraggiato le persone dall'aspettarsi una soluzione rapida fino al 2028.
D'altra parte, il gruppo finanziario globale Macquarie ha condiviso la sua convinzione che il settore delle memorie giocherà un ruolo chiave nel recupero di Samsung. Secondo loro, il profitto operativo in questo settore dovrebbe aumentare da un record del 64% anno su anno nel 2025 a un nuovo massimo storico del 317% quest'anno. Il gruppo ha anche osservato che la divisione semiconduttori dovrebbe contribuire a circa il 55% delle vendite totali e al 90% del profitto operativo entro il 2026.
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