Pochi modelli di valutazione hanno suscitato così tante discussioni nello spazio crittografico come il modello Stock-to-Flow (S2F). Originariamente utilizzato per analizzare risorse naturali scarse come l'oro, il modello è stato successivamente applicato al Bitcoin, contribuendo a plasmare il concetto di BTC come "oro digitale". I sostenitori lo vedono come un quadro convincente per comprendere il valore a lungo termine del Bitcoin, mentre i critici affermano che semplifica in modo eccessivo un mercato molto più complesso.
Per comprendere il dibattito, è utile prima analizzare cosa misura effettivamente Stock-to-Flow e perché alcuni ritengono che si applichi al Bitcoin.

Che cos'è il modello Stock-to-Flow?
Il modello Stock-to-Flow è un modo per quantificare la scarsità. Confronta l'offerta esistente totale di un bene, nota come stock, con la quantità di nuova offerta prodotta in un dato periodo, nota come flusso. Il rapporto tra i due indica quanto velocemente la nuova offerta entra nel mercato rispetto a quella già esistente.
Un alto rapporto Stock-to-Flow significa che la nuova offerta cresce molto lentamente rispetto al totale stock. Gli asset con rapporti elevati tendono a preservare meglio il valore nel tempo, almeno in teoria, perché la loro offerta non può essere aumentata rapidamente. È per questo motivo che il modello è stato tradizionalmente utilizzato per analizzare i metalli preziosi.
Beni di consumo e materie prime industriali hanno generalmente un rapporto Stock-to-Flow basso. La loro offerta può essere aumentata rapidamente per soddisfare la domanda, il che le rende povere come riserve di valore a lungo termine. La scarsità da sola non garantisce valore, ma la combinazione di scarsità con una produzione predeterminata e limitata ha storicamente avuto un ruolo fondamentale nella conservazione del valore.
Oro e rapporto Stock-to-Flow
L'oro è spesso citato come l'esempio classico di un asset con un alto rapporto Stock-to-Flow. Si stima che circa 190.000 tonnellate di oro siano state estratte nella storia, mentre solo alcune migliaia di tonnellate vengono aggiunte ogni anno. Ciò significa che la produzione annuale rappresenta una piccola frazione dell'offerta totale.
Dato che l'estrazione dell'oro è lenta, costosa e difficile da scalare, un aumento improvviso della domanda non si traduce in un aumento improvviso dell'offerta. Questa caratteristica ha aiutato l'oro a mantenere il suo ruolo come riserva di valore per secoli, anche mentre i sistemi monetari sono cambiati.
Perché il rapporto Stock-to-Flow viene applicato a Bitcoin
Bitcoin condivide diverse caratteristiche con le materie prime rare, il che spiega perché molti analisti ritengono che il modello Stock-to-Flow possa essere applicato a esso. Bitcoin ha un massimo di 21 milioni di monete fissato a livello di protocollo. Nuovi BTC entrano in circolazione solo attraverso l'estrazione, e il tasso di emissione viene ridotto ogni quattro anni attraverso gli eventi di dimezzamento.
Questi dimezzamenti riducono ricompensa del blocco a metà approssimativamente ogni 210.000 blocchi, rendendo il flusso di Bitcoin sempre più piccolo nel tempo. Di conseguenza, il rapporto Stock-to-Flow di Bitcoin aumenta in modo prevedibile, a differenza di molti altri asset la cui dinamica di offerta può cambiare a causa di decisioni esterne.
Questa idea è stata resa popolare dall'analista noto come PlanB, il cui lavoro sosteneva che l'aumento della scarsità di Bitcoin, misurato tramite il rapporto Stock-to-Flow, ha una relazione statisticamente significativa con il suo valore di mercato.
Rapporto Stock-to-Flow di Bitcoin
Prima dei primi dimezzamenti, il rapporto Stock-to-Flow di Bitcoin era relativamente basso, simile a quello delle materie prime industriali. Man mano che più monete venivano estratte e l'emissione rallentava, il rapporto è aumentato. Dopo i principali eventi di dimezzamento, il rapporto Stock-to-Flow di Bitcoin si è avvicinato ai livelli paragonabili a quelli dell'oro.
I sostenitori del modello affermano che questo rapporto in crescita spiega l'apprezzamento a lungo termine del prezzo di Bitcoin. Man mano che la nuova offerta diventa una parte sempre più piccola dell'offerta totale, la scarsità aumenta, il che, in teoria, dovrebbe sostenere valutazioni più elevate nel tempo.
Punti di forza del modello
Il principale pregio del rapporto Stock-to-Flow è la sua semplicità. Il piano di offerta di Bitcoin è trasparente, fisso e prevedibile, rendendolo particolarmente adatto a modelli basati sulla scarsità. A differenza delle valute fiat, Bitcoin non può essere diluito da decisioni politiche, e a differenza delle materie prime, la sua offerta futura è nota decenni in anticipo.
I dati storici hanno mostrato periodi in cui il prezzo di Bitcoin sembrava seguire i cambiamenti nel suo rapporto Stock-to-Flow, in particolare intorno ai cicli di dimezzamento. Questa correlazione ha rafforzato la convinzione che la scarsità giochi un ruolo centrale nella valutazione di Bitcoin.
Limitazioni e critiche
Nonostante la sua popolarità, il modello Stock-to-Flow presenta limitazioni significative. Si concentra quasi esclusivamente sull'offerta, ignorando quasi completamente la domanda. La scarsità da sola non crea valore se non c'è una domanda sostenuta per l'asset.
I critici citano anche la volatilità di Bitcoin. Sebbene la volatilità a lungo termine abbia mostrato una tendenza al ribasso, Bitcoin continua a sperimentare forti oscillazioni di prezzo difficili da conciliare con il comportamento tradizionale di riserva di valore. Fattori esterni come regolamentazioni, shock macroeconomici e cambiamenti nell'umore degli investitori possono sovrastare i modelli basati sulla scarsità.
Inoltre, il rapporto Stock-to-Flow si basa pesantemente sui dati storici. Eventi imprevisti 'neri' o cambiamenti strutturali nel mercato possono rendere le relazioni storiche poco affidabili. Come qualsiasi modello di valutazione, è tanto forte quanto le sue ipotesi.
Considerazioni finali
Il modello Stock-to-Flow offre un quadro intuitivo per pensare a Bitcoin come a un bene digitale scarsamente disponibile. Confrontando Bitcoin con risorse come l'oro, evidenzia l'importanza di un'offerta prevedibile e di una scarsità a lungo termine nel determinare il valore.
Tuttavia, il prezzo di Bitcoin è influenzato da molto più della sola offerta. L'adozione, la regolamentazione, la liquidità e le condizioni economiche globali giocano tutti un ruolo cruciale. Il rapporto Stock-to-Flow può essere un utile strumento di analisi, ma non è una bussola infallibile.
Se Bitcoin realizzerà effettivamente le proiezioni a lungo termine del modello rimane incerto. È chiaro però che il dibattito intorno al rapporto Stock-to-Flow ha contribuito a un approfondimento della comprensione del design monetario di Bitcoin e del perché la scarsità sia al centro della sua proposta di valore.


