Gennaio 2026 si preannuncia come un mese particolarmente intenso per il mercato delle criptovalute. Tra sbloccamenti massicci di token (unlocks) che potrebbero esercitare una pressione venditrice a breve termine, aggiornamenti tecnici che migliorano le reti, un halving raro, conferenze importanti e decisioni macroeconomiche che influenzano gli attivi rischiosi, si prevede volatilità. Questo mese potrebbe segnare un reset del mercato o l'inizio di una nuova fase rialzista, a seconda dell'assorbimento degli shock di offerta e del tono della Fed.
Ecco un'analisi precisa e strutturata degli eventi principali, classificati cronologicamente, con descrizioni e impatti potenziali previsti (basati su pattern storici e analisi di mercato).
1° gennaio: Inizio dell'anno sotto pressione da shock di offerta
- Sblocco di 43,69 milioni di token SUI (1,17 % dell'offerta totale) e 36,82 milioni di EIGEN (9,74 % della circolazione).
- Impatto previsto: pressione vendita moderata a forte a breve termine, con rischio di cali temporanei; opportunità di acquisto se l'ecosistema assorbe bene (come osservato storicamente per i layer-1 solidi).
- Potenziale approvazione di un ETF Bitcoin spot da parte di Bank of America.
- Impatto previsto: catalizzatore rialzista principale se confermato, con afflusso istituzionale che potenzia BTC.
- Lancio della funzione di interessi sui portafogli e-CNY (yuan digitale cinese).
- Impatto previsto: rafforzamento delle CBDC, effetto positivo indiretto sull'adozione fintech globale.
Inizio gennaio (1°-5 gennaio): Unlock e anniversario simbolico
- 2 gennaio: Unlock di 40,63 milioni di ENA (Ethena, 0,58 % dell'offerta).
- Impatto previsto: volatilità limitata su questo protocollo DeFi/stablecoin.
- 3 gennaio: 17° anniversario del mainnet Bitcoin.
- Impatto previsto: impulso sentimentale e mediatico, spesso accompagnato da un rialzo moderato per BTC.
- 5 gennaio: Burn del 90 % delle commissioni su Renzo (REZ) e distribuzione ai holder; lancio di BNB sul Abu Dhabi Global Market.
- Impatto previsto: riduzione dell'offerta per REZ (rialzista); espansione regolamentata per BNB (positivo per l'adozione).
6-9 gennaio: Focus tecnologico con il CES 2026 a Las Vegas
- Grande evento tecnologico, con possibili annunci in ambito di intelligenza artificiale decentralizzata, blockchain e web3.
- Impatto previsto: hype rialzista sui narrativi tech/cryptocurrency, volatilità positiva se annunciati partnership (Nvidia, Samsung, ecc.).
- 6 gennaio: Inizio degli unlock mensili di HYPE (Hyperliquid).
- Impatto previsto: pressione ribassista leggera.
7-12 gennaio: Aggiornamenti reti e unlock moderati
- 7 gennaio: Hard fork di Ethereum BPO (aumento del gas limit).
- Impatto previsto: miglioramento scalabilità e riduzione costi → catalizzatore rialzista a lungo termine per ETH e il suo ecosistema.
- 10 gennaio: Unlock massiccio di Linea (1,38 miliardi di token, 6,34 %).
- Impatto previsto: forte diluizione, rischio di calo significativo.
- 11 gennaio: Unlock di Aptos (APT, 11,31 milioni, 0,73 %).
- Impatto previsto: volatilità moderata.
- 12 gennaio: Hard fork di Qtum (integrazione BTC 29.1 e ETH Pectra).
- Impatto previsto: rafforzamento ibrido → positivo per l'utilità.
Meta gennaio (13-18 gennaio): Halving e unlock critici
- 15 gennaio: Halving di Ravencoin (RVN) – ricompense minerarie dimezzate; unlock di Starknet (STRK, 127 milioni, 4,83 %).
- Impatto previsto: rialzo a lungo termine per RVN (rarefazione aumentata, pattern simile agli halvings di BTC); pressione ribassista per STRK.
- 16 gennaio: Unlock di Arbitrum (ARB, 92,65 milioni, 1,86 %).
- Impatto previsto: diluizione notevole su questo layer-2.
- 18 gennaio: Unlock massiccio di Ondo (ONDO, 1,94 miliardi, 57,23 %) e TRUMP (50 milioni, 11,95 %).
- Impatto previsto: shock di offerta significativo, calo probabile a breve termine (specialmente per ONDO nel settore RWA).
19-23 gennaio: Forum Economico Mondiale a Davos
- Discussioni globali sulla regolamentazione delle criptovalute, sulle CBDC e sull'adozione istituzionale (tema "Spirit of Dialogue").
- Impatto previsto: indici su avanzamenti regolamentari (es. CLARITY Act US); un tono positivo potrebbe stimolare il sentiment di mercato.
Fine gennaio (20-31 gennaio): Unlock cumulati e macro decisiva
- 20-26 gennaio: Unlock di LayerZero (ZRO), Plume (massiccio), Humanité (H), Plasma (XPL), Bitget (BGB); attivazione del protocollo X-Ray su Stellar (XLM); evento Jupiverse per Jupiter (JUP).
- Impatto previsto: pressione vendita cumulata; rialzo per XLM (ZK semplificato) e JUP (annunci).
- 27-29 gennaio: Riunione FOMC della Fed, decisione sui tassi e discorso di Jerome Powell; risultati Big Tech (Tesla, Microsoft, Meta, Apple).
- Impatto previsto: se si assiste a un allentamento monetario (taglio tassi), rischio di rialzo massiccio e rialzista nel settore crypto; altrimenti, prudenza e possibile correzione.
- 30-31 gennaio: Rischio di chiusura del governo statunitense (fine finanziamento temporaneo/bilancio).
- Impatto previsto: instabilità politica → volatilità ribassista su tutti i mercati.
Panoramica e rischi/opportunità
Gennaio riunisce centinaia di milioni in unlock (shock di offerta potenziali → cali a breve termine), ma bilanciati da aggiornamenti (scalabilità), un halving (rarefazione) e una macro favorevole se la Fed è dovish. I narrativi dominanti: istituzionalizzazione (ETFs, regolamentazione), RWAs e tecnologia (CES/Davos). Si prevede una volatilità elevata – DYOR, gestisci i rischi e monitora i whales.

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