L'economia degli Stati Uniti è cresciuta a un tasso annualizzato del 4,3% nel terzo trimestre del 2025, ben al di sopra del consenso di circa il 3,3%. Il rapporto attribuisce questo aumento a un balzo nella spesa dei consumatori (+3,5%, il ritmo più veloce in oltre un anno) insieme a esportazioni più alte e spese governative. Un minore deficit commerciale (esportazioni in aumento, importazioni in calo) ha aggiunto circa 1,6 punti percentuali alla crescita, anche se gli investimenti privati (scorte) sono diminuiti. Le pressioni inflazionistiche sono evidenti: l'indice dei prezzi del PIL è aumentato di circa il 3,4% (deflatore della spesa personale +2,8%, PCE core +2,9%), sottolineando che i prezzi rimangono elevati.
Reazione del Mercato (Azioni, Obbligazioni, USD)
Wall Street ha ampiamente applaudito i dati. L'S&P 500 e il Nasdaq hanno entrambi chiuso a massimi storici (guadagnando circa lo 0,5–0,6%) mentre il Dow era in rialzo di circa lo 0,2%. I nomi tecnologici orientati alla crescita hanno guidato l'avanzata. Allo stesso tempo, i mercati obbligazionari hanno preso nota: i rendimenti dei Treasury a breve termine sono aumentati mentre i trader hanno ridotto le probabilità di un taglio dei tassi della Fed anticipato. Il dollaro statunitense si è indebolito leggermente – l'indice DXY è sceso di circa lo 0,3% – riflettendo il cambiamento nelle aspettative della Fed.
Impatto del Mercato Crypto
Le criptovalute hanno avuto una reazione mista. Il Bitcoin è sceso alla notizia – circa il 2% in meno nelle ore successive alla pubblicazione del PIL – mentre molte altcoin sono scese più drasticamente. Ad esempio, Ethereum, Solana e Dogecoin sono scesi ciascuno di diversi punti percentuali mentre i trader si confrontavano con la prospettiva di tassi elevati continuati. In generale, le crypto si comportano come un asset ad alto rischio: come nota un'analisi, il bitcoin “si comporta come un'azione tecnologica ad alto beta” sensibile alla liquidità e all'appetito per il rischio. Un'economia in forte espansione può aumentare la fiducia generale, ma nel breve termine un PIL forte (e rendimenti più alti) può rappresentare un ostacolo per le crypto speculative.
Prospettive: Appetito per il Rischio e Politica della Fed
Il forte rapporto sul PIL probabilmente manterrà la politica della Fed rigida. I funzionari hanno segnalato che il taglio di un quarto di punto di novembre è probabilmente stato l'ultimo del ciclo attuale, a meno di un forte calo. Come ha detto un commentatore, “Il Bitcoin prospera quando il denaro facile incontra la crescita economica” ma “fatica quando i tagli dei tassi segnalano problemi in arrivo”. In pratica, questo significa che se i dati futuri deludono e le aspettative di allentamento della Fed ritornano, le crypto e altri asset a rischio potrebbero vedere afflussi. Ma per ora, una crescita robusta e un'inflazione persistente suggeriscono che i tassi più elevati potrebbero persistere, favorendo i mercati tradizionali (azioni, obbligazioni, dollaro) e probabilmente temperando gli afflussi di crypto a meno che le prospettive non peggiorino.
Fonti: U.S. Bureau of Economic Analysis, Reuters, FXStreet, e rapporti sul mercato crypto.


