La dichiarazione di BlackRock secondo cui gli ETF spot su bitcoin sono diventati uno dei principali motori delle sue entrate sottolinea di fatto un cambiamento di focus nel modello di business del più grande gestore di attività al mondo. Non si tratta solo del lancio di una nuova gamma di prodotti, ma del fatto che gli strumenti crittografici iniziano a dare un contributo significativo al flusso complessivo di entrate da commissioni dell'azienda, competendo in importanza con le direzioni tradizionali: fondi indicizzati classici, strategie obbligazionarie e soluzioni per clienti istituzionali.
In un contesto più ampio, ciò segnala che il mercato degli attivi digitali ha smesso di essere un segmento periferico e si sta gradualmente trasformando in un elemento strutturale dell'industria globale di gestione del capitale. Per BlackRock, un simile spostamento significa un consolidamento strategico nel ruolo di uno dei principali intermediari tra le finanze tradizionali e l'ecosistema crypto, e per gli investitori, una conferma che la domanda di strumenti regolamentati con esposizione al bitcoin ha raggiunto un livello in cui diventano una fonte di reddito tangibile anche per i giganti con trilioni di attivi sotto gestione.
