1. Recenti Ribassi & Volatilità

$BTC è recentemente crollato al suo minimo in ~7 mesi, scambiando nella fascia $80K–$90K.
Questa diminuzione è guidata da un mix di liquidazioni con leva, debole sentimento di rischio e incertezza macroeconomica (soprattutto riguardo ai tassi di interesse negli Stati Uniti).
I detentori a lungo termine stanno vendendo più di prima — questo potrebbe essere un segnale preoccupante poiché questi detentori di solito resistono durante i ribassi.
2. Stagionalità & Previsioni
Storicamente, novembre è stato molto forte per BTC, con rendimenti mensili medi (ma il rendimento mediano è più modesto a ~8.8%) — quindi la stagionalità potrebbe aiutare, anche se non è una garanzia.
I modelli tecnici (da fonti come CoinCodex) suggeriscono un possibile rimbalzo a $122K+ a breve termine, supponendo che il supporto regga.
Tuttavia, scenari alternativi prevedono BTC che chiude novembre in un intervallo più basso tra $92K–$96K, specialmente se persistono shock macro o di liquidità negativi.
3. Adozione Istituzionale & Macro
L'interesse istituzionale è ancora un grande fattore: i flussi ETF, specialmente da grandi attori, stanno aiutando a fornire supporto e legittimità.
Le tensioni geopolitiche e i rischi macroeconomici (problemi commerciali, incertezze sui tassi) stanno rendendo BTC più attraente come “copertura digitale”, ma creano anche venti contrari a seconda del ciclo di rischio.
4. Scenari Ottimisti
Alcuni modelli rialzisti sono molto aggressivi: una previsione di regressione quantile suggerisce un picco ciclico vicino a $250K–$300K entro novembre 2025 in scenari estremi.
Altri immaginano un ritorno a $160K+ se i flussi istituzionali aumentano fortemente e i venti macroeconomici si allineano.
🔎 Rischi da Monitorare
La rottura sotto il supporto critico (~$80K) potrebbe innescare ulteriori vendite e spingere BTC verso il basso.
Una sorpresa normativa o uno “shock” macroeconomico potrebbero interrompere i flussi — sia i rischi positivi (restringimento) che negativi (geopolitici) rimangono reali.
Le uscite di ETF o un rallentamento nella domanda istituzionale potrebbero ridurre il slancio.
Le liquidazioni rimangono una minaccia, specialmente se le posizioni lunghe a leva si sciolgono rapidamente.
✅ Conclusione
Bitcoin è sotto pressione in questo momento, ma i fondamentali a lungo termine e l'adozione istituzionale rimangono forti.
C'è potenziale per un rimbalzo a breve termine (verso i $100K+), ma il rischio al ribasso è anche significativo se il supporto viene rotto.
Per gli investitori a lungo termine, questi cali potrebbero essere visti come un'opportunità — ma solo se sei a tuo agio con la volatilità e hai un solido piano di rischio.#BTCVolatility #USJobsData #USStocksForecast2026 #WriteToEarnUpgrade
