@Boundless La seconda metà del 2025 è un'era emozionante per la moneta ZKC poiché il progetto si avvicina al lancio della beta del mainnet—un traguardo che molti nella comunità crypto e gli osservatori del settore attendono con impazienza. Entro settembre 2025, gli sviluppatori hanno annunciato l'imminente rilascio del primo client di consenso a zero conoscenze completo per Ethereum, un componente fondamentale che consentirà un bridging senza fiducia tra Ethereum e molteplici rollup Layer 2 come Arbitrum, Optimism (OP Mainnet) e Linea. Questo bridging senza fiducia è fondamentale poiché facilita il movimento sicuro di beni e dati senza fare affidamento su intermediari centralizzati.
Espandendosi oltre Ethereum, ZKC pianifica anche di supportare catene alternative come Solana e nuovi Layer 1 compatibili con EVM inclusi Avalanche, Monad e Berachain. Questo approccio multi-chain consente un ecosistema più flessibile e scalabile dove sviluppatori e utenti possono sfruttare i diversi vantaggi della blockchain senza frammentazione. Il supporto di AltVM estende le capacità di prova oltre la RISC-V Zero-Knowledge Virtual Machine, consentendo una gamma più ampia di applicazioni abilitate per zk-proof. Questo sblocca nuovi casi d'uso commerciale, dal DeFi a soluzioni aziendali che richiedono computazioni ad alta capacità e preservazione della privacy.
Guardando verso la prima parte del 2026, ZKC mira a progettare hardware ASIC proprietario ottimizzato per la generazione di prove a conoscenza zero. Questi acceleratori hardware promettono di ridurre drasticamente i tempi di generazione delle prove, spingendo i limiti della capacità di elaborazione e rendendo la rete competitiva con infrastrutture centralizzate. Prima delle applicazioni commerciali complete, le versioni pianificate di proof-of-concept da parte della Boundless Foundation dimostrano come i protocolli alimentati da ZKC possano trasformare i servizi Web3 esistenti e gettare le basi per l'adozione da parte delle imprese. Questa roadmap indica che ZKC sta passando dallo sviluppo dell'infrastruttura all'espansione dell'ecosistema, passando da una promettente piattaforma tecnologica a uno strato di prova universale pratico per il Web3 di nuova generazione.
