La Hanwha della Corea del Sud fa una scommessa strategica di $13M sulla tecnologia dei portafogli "senza semi". Hanwha Investment & Securities ha investito circa 18 miliardi di won (circa 13 milioni di dollari) nel fornitore di infrastrutture per portafogli Kresus Labs, segnando una scommessa istituzionale decisiva sulla sicurezza dei portafogli e dell'infrastruttura di tokenizzazione come la prossima fase dell'adozione degli asset digitali. Il finanziamento segue un memorandum d'intesa firmato dalle due aziende a dicembre durante l'Abu Dhabi Finance Week. Hanwha afferma che utilizzerà la tecnologia di Kresus per potenziare i propri servizi di asset digitali rivolti ai clienti e per costruire versioni tokenizzate di prodotti finanziari tradizionali - un passo volto a collegare la finanza tradizionale e i mercati on-chain. Cosa offre Kresus - Portafoglio e infrastruttura: Kresus costruisce strumenti per asset digitali sia per i consumatori che per le imprese, inclusa un'infrastruttura per portafogli di livello istituzionale e piattaforme di tokenizzazione progettate per soddisfare esigenze di conformità e operative. - Recupero senza semi: Una caratteristica principale è il recupero del portafoglio "senza semi" - un modo per ripristinare l'accesso a un portafoglio senza fare affidamento sulla tradizionale frase seed di 12–24 parole. Questo metodo intuitivo affronta un'importante criticità legata all'onboarding e alla sicurezza per gli utenti comuni. - Sicurezza MPC: L'azienda utilizza anche sistemi basati su calcolo multi-party (MPC) per proteggere le chiavi private e i flussi di custodia, una tecnologia preferita dalle istituzioni per ridurre i punti di fallimento singoli. Perché è importante Molte aziende finanziarie consolidate rimangono caute nei confronti dei mercati blockchain a causa dei rischi di custodia e della mancanza di quadri di tokenizzazione conformi. L'investimento di Hanwha riflette una tendenza istituzionale più ampia: piuttosto che scommettere su token speculativi, il capitale sta fluendo negli strati di infrastruttura - custodia, sicurezza e tokenizzazione - che possono integrarsi nei sistemi finanziari esistenti e supportare la tokenizzazione degli asset reali (RWA) e i flussi di lavoro finanziari on-chain. L'accordo sottolinea l'interesse continuo della finanza tradizionale nel sostenere infrastrutture che rendano le criptovalute più sicure, più conformi e più utilizzabili per i clienti mainstream. Leggi di più notizie generate dall'AI su: undefined/news