Il Congresso brasiliano ha reintrodotto il disegno di legge 4501/2024, una proposta che potrebbe posizionare il paese tra le prime grandi economie a integrare formalmente il Bitcoin nelle proprie riserve sovrane.

La versione aggiornata del disegno di legge amplia il quadro originale introdotto dal congresista Eros Biondini nel novembre 2024. Delinea la creazione di una Riserva Strategica Sovrana di Bitcoin (RESBit), con un obiettivo a lungo termine di accumulare fino a 1 milione di BTC in un periodo di cinque anni.

Ai prezzi di mercato attuali, quell'allocazione rappresenterebbe più di 67 miliardi di dollari in esposizione a Bitcoin.

Dall'Allocazione del 5% al Piano di Accumulo Strutturato

La proposta iniziale suggeriva che il Brasile allocasse fino al 5% dei suoi quasi 370 miliardi di dollari di riserve valutarie in Bitcoin come copertura contro l'inflazione e il rischio monetario esterno.

La bozza rivista mantiene la logica di diversificazione ma aggiunge chiarezza operativa. RESBit sarebbe gestito dalla Banca Centrale come parte della strategia del tesoro nazionale, con acquisizioni suddivise su diversi anni piuttosto che eseguite immediatamente.

I sostenitori sostengono che Bitcoin offre caratteristiche allineate ai principi delle riserve sovrane: offerta limitata, resistenza alla diluizione inflazionistica e immunità da sequestro esterno quando custodito correttamente.

Durante un forum congressuale, Pedro Giocondo Guerra — rappresentando l'ufficio del Vice Presidente — ha descritto Bitcoin come “oro digitale”, sottolineando che discutere delle riserve sovrane di BTC non è politica speculativa ma una questione di posizionamento economico a lungo termine.

Il progetto di legge originale ha superato la sua prima fase di commissione e ha subito un'udienza pubblica nell'agosto 2025 prima di essere reintrodotto con un ambito espanso.

Il Brasile nella Corsa Globale alle Riserve di Bitcoin

Se approvato, il Brasile diventerebbe la prima nazione del G20 a codificare formalmente Bitcoin come un'attività di riserva sovrana attraverso la legislazione. Questa mossa segnerebbe un cambiamento strutturale oltre l'adozione simbolica.

Per contesto, El Salvador è diventato il primo paese ad adottare Bitcoin come moneta legale nel 2021 e ha continuato ad accumulare BTC da allora. Nel frattempo, negli Stati Uniti, Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo il 6 marzo per stabilire un quadro di riserva Bitcoin americano.

L'approccio del Brasile, tuttavia, è diverso: invece dello status di moneta legale, l'obiettivo è la diversificazione a livello di tesoreria — trattando Bitcoin come una copertura macro anziché uno strumento di pagamento.

Se attuato, RESBit segnerebbe che la strategia sovrana di Bitcoin non è più confinata a economie più piccole — e che i mercati emergenti sono sempre più disposti a sfidare le composizioni di riserva tradizionali.