LayerZero ha ufficialmente lanciato la nuova blockchain Layer 1 Zero il 10 febbraio 2026, posizionandola come "Computer Mondiale Decentralizzato Multi-Core". Questa è una trasformazione significativa per LayerZero, da un protocollo di interoperabilità cross-chain a una blockchain pubblica ad alte prestazioni costruita internamente, progettata per risolvere il collo di bottiglia dell'espansione delle blockchain tradizionali con architettura monothread e omogenea, realizzando un supporto on-chain per i mercati finanziari a livello istituzionale. L'architettura centrale e l'innovativo Zero adottano un'architettura eterogenea, separando l'esecuzione dalla verifica attraverso le prove a zero conoscenza (ZK), consentendo ai validatori di non dover rieseguire tutte le transazioni, ma di verificare solo le prove. Questo è simile al modello di elaborazione parallela di una CPU multi-core, distinguendosi dai "computer mondiali" a core singolo come Ethereum.
Atomicity Zones: molteplici zone di esecuzione parallela simili a sharding, ogni zona può gestire logicamente le applicazioni in modo indipendente, supportando l'espansione orizzontale. Le zone non sono catene sovrane indipendenti, ma processi paralleli sotto un livello di liquidazione unificato.
Block Producers & Block Validators: nodi ad alte prestazioni (Block Producers) responsabili dell'esecuzione e della generazione di prove, validatori leggeri (Block Validators) possono funzionare su hardware a bassa configurazione, riducendo drasticamente la soglia di decentralizzazione.
Certificato di diritti di delega pura (PDPoS): nessun requisito minimo di staking, nessuna penalità automatica, chiunque può partecipare alla verifica o alla delega.
Punti salienti tecnologici Zero ha realizzato progressi in memorizzazione, calcolo, prove ZK e livello di rete:
QMDB: nuova generazione di database di stato, 3 milioni di aggiornamenti al secondo, 100 volte più veloce dei database blockchain esistenti.
FAFO: algoritmo di pianificazione delle transazioni parallele, identifica automaticamente le transazioni senza conflitti e le riordina, un singolo nodo può raggiungere 1,2 milioni di EVM TPS.
Jolt Pro: zkVM ottimizzato basato su a16z Jolt, attualmente raggiunge una velocità di prova di 1,61 GHz, con obiettivo di 4 GHz entro il 2027, 100 volte più veloce degli zkVM esistenti.
SVID: soluzione di disponibilità dei dati ad alta capacità, i validatori devono solo scaricare meno dello 0,5% dei dati del blocco per raggiungere 10 GB/s di throughput.
Obiettivo di prestazioni: ogni zona può essere configurata fino a 2 milioni di TPS, i costi di transazione di rete sono vicini a zero (circa un centesimo di dollaro), compatibile con Solidity, può essere direttamente distribuito contratti Ethereum. layerzero.network (l'immagine sopra è una rappresentazione architettonica ufficiale di Zero: più Atomicity Zone in parallelo, eseguite dai Block Producers, unite in modo uniforme ai leggeri Block Validators per la verifica) Supporto istituzionale e posizionamento Zero ha ricevuto un forte endorsement da parte delle istituzioni di Wall Street:
Citadel Securities ha effettuato un investimento strategico in ZRO.
ARK Invest partecipa.
Collabora con DTCC (Depository Trust & Clearing Corporation degli Stati Uniti), ICE (Intercontinental Exchange), Google Cloud, ecc.
L'obiettivo è creare un'infrastruttura di mercato globale senza permessi, che supporti l'emissione, il trasferimento e la liquidazione di stablecoin e asset tokenizzati, considerata un passo fondamentale per il trasferimento delle liquidazioni finanziarie tradizionali sulla blockchain. ZRO diventa il token nativo di Zero, utilizzato per la governance e la sicurezza della rete. Il blog ufficiale definisce Zero come "l'ultima blockchain", mirata a rendere il modello decentralizzato realmente praticabile nelle applicazioni commerciali su larga scala. Il mainnet è previsto per il lancio nell'autunno del 2026. Maggiori dettagli possono essere consultati nell'annuncio ufficiale:
Questa pubblicazione ha suscitato un grande interesse nel mercato, la narrativa di ZRO si è evoluta da un ponte cross-chain a un livello di liquidazione ad alte prestazioni, e l'implementazione dell'ecosistema è molto attesa!