In un contesto di instabilità del mercato delle criptovalute, Ethereum è sotto pressione non solo a causa del calo dei prezzi, ma anche a causa della crescente concorrenza. Le reti di secondo livello (Layer 2) e le blockchain alternative sfidano il dominio di Ethereum, offrendo soluzioni più rapide ed economiche per utenti e sviluppatori.
Pressione dal basso: Layer 2 in avanzamento
Le reti di secondo livello, come Arbitrum, Optimism e Base, stanno crescendo rapidamente, attirando sviluppatori di dApp e utenti grazie a commissioni basse e alta velocità delle transazioni. Molti progetti DeFi hanno già adottato queste soluzioni, lasciando la blockchain principale di Ethereum con un'attività relativamente bassa.
Alternative in arrivo
Solana, Avalanche, Near e altri Layer 1 continuano a rafforzare i loro ecosistemi. Solana, nonostante i problemi passati, sta riacquistando popolarità grazie alla scalabilità e allo sviluppo attivo. Questi progetti rappresentano una minaccia diretta per Ethereum nella lotta per la liquidità e l'attenzione della comunità.
L'economia di Ethereum sotto attacco
La diminuzione dell'attività nella rete porta a un calo delle entrate per i validatori e a un indebolimento dell'interesse per lo staking. Questo suscita preoccupazioni tra i detentori di ETH: potrà Ethereum rimanere resiliente se le transazioni e l'attività continueranno a migrare su altre piattaforme?
Cosa succede dopo?
Ethereum rimane ancora la principale piattaforma per smart contract, ma il suo dominio non sembra più indiscutibile. In un contesto di crescente concorrenza, solo lo sviluppo tecnologico (inclusi Danksharding e Proto-Danksharding), la riduzione delle commissioni e un attivo lavoro sulla scalabilità possono restituire a ETH posizioni fiduciose.
