Il Token di Tornado Cash Schizza del 380% Dopo la Decisione del Tribunale Statunitense Contro le Sanzioni del Tesoro sui Contratti Smart Immutabili
Il token nativo di Tornado Cash, TORN, è schizzato oltre il 380% dopo una sentenza storica della Corte d'Appello del Quinto Circuito degli Stati Uniti del 26 novembre 2024. La corte ha stabilito che il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha superato la propria autorità quando ha sanzionato i contratti smart immutabili di Tornado Cash. Questa decisione ha innescato un aumento delle monete privacy, con dati che mostrano TORN che ha raggiunto brevemente i picchi di $35 prima di stabilizzarsi intorno a $17,17.
La sentenza ha annullato la decisione del Tesoro del 2022 che sosteneva che Tornado Cash avesse facilitato oltre $7 miliardi in transazioni illecite, comprese quelle legate al Gruppo Lazarus della Corea del Nord. La corte ha stabilito che i contratti smart di Tornado Cash, che eseguono autonomamente e non possono essere modificati, non costituiscono "proprietà" e quindi non sono soggetti alle sanzioni del Tesoro ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA).
La decisione rappresenta un colpo significativo all'autorità sanzionatoria del Dipartimento del Tesoro e ha innescato una corsa ai criptovalute focalizzate sulla privacy. Altri token privacy come Railgun (RAIL), Zcash (ZEC) e Dash (DASH) hanno registrato guadagni sostanziali dopo la sentenza, con Railgun che è aumentato del 36,6%, Zcash del 26,5% e Dash dell'11,4%. La sentenza è stata ampiamente celebrata come una vittoria per gli attivisti della privacy e la tecnologia decentralizzata, con i leader crypto che festeggiano la chiarezza che fornisce per il settore.
In particolare, la decisione del tribunale ha sottolineato che i contratti smart immutabili non possono essere posseduti o controllati, esentandoli così dalle sanzioni. Questa è una distinzione chiave perché il Dipartimento del Tesoro aveva inizialmente sostenuto che Tornado Cash, in quanto servizio di miscelazione crypto, consentisse il riciclaggio di denaro da parte di attori malintenzionati. Tuttavia, il tribunale ha stabilito che le sanzioni non potevano essere applicate al software stesso, ma solo a individui o entità coinvolti in attività illecite.
L'aumento del prezzo di TORN, che è salito brevemente di oltre il 500%, riflette la risposta positiva del mercato alla sentenza. TORN, che era stato scambiato sotto $10 nell'agosto 2022 dopo che erano state imposte le sanzioni, ha visto la propria capitalizzazione di mercato crescere significativamente in breve tempo. Nonostante la corsa, TORN rimane lontano dal suo massimo storico di $436, registrato a febbraio 2021.
Gli attivisti per la privacy hanno ampiamente celebrato la sentenza. Il Chief Legal Officer di Coinbase, Paul Grewal, l'ha definita una "vittoria storica" per la crypto e la privacy, mentre il CEO di Uniswap Labs, Hayden Adams, ha osservato che dimostra come la tecnologia decentralizzata stia guadagnando terreno nei tribunali statunitensi. La sentenza segnala anche una tendenza più ampia dei protocolli crypto che cercano un maggiore riconoscimento legale e sfidano l'eccesso di potere del governo.


