Chi c’è dietro il ritorno di Satoshi Nakamoto su Twitter dopo cinque anni?

L'account di social media con il nome utente @satoshi ha recentemente rotto il silenzio su X con il suo primo post dal 2018.

Considerando che “Satoshi Nakamoto” è lo pseudonimo della persona o del gruppo dietro la creazione di Bitcoin, questo ritorno inaspettato ha suscitato curiosità e speculazioni nella comunità delle criptovalute.

Il racconto di Satoshi Nakamoto riemerge dopo cinque anni

@Satoshi, il gestore dell'account di verifica di Satoshi Nakamoto, ha twittato per la prima volta in cinque anni. L'utente si è impegnato ad esplorare altre importanti domande su Bitcoin (non menzionate nel white paper originale) nei prossimi mesi e ha ricevuto oltre 5 milioni di visualizzazioni.

La comunità delle criptovalute è stata in fermento con discussioni e speculazioni, con reazioni che vanno dalla curiosità allo scetticismo. Vari utenti ed entità hanno preso parte al dibattito, tra cui il noto analista Adam Cochran e l'exchange Kraken.

Viene inoltre emesso un avvertimento contro il clic su qualsiasi collegamento condiviso dall'account poiché potrebbe cadere nelle mani di truffatori ed essere utilizzato in modo improprio. Gli utenti credono inoltre che il vero Satoshi non si iscriverebbe a funzionalità che rischiano l'anonimato o utilizzerebbe applicazioni che presentano potenziali minacce alla sicurezza, contrassegnando così l'account come falso e un possibile tentativo di "intercettazione".

L’identità di Satoshi Nakamoto rimane misteriosa

Satoshi Nakamoto era una figura misteriosa che condivise il rivoluzionario white paper di Bitcoin nel 2008 e si ritirò gradualmente dall'attività pubblica, fino a scomparire dai forum online intorno al 2010. La scomparsa di questa misteriosa figura non ha fatto altro che alimentare speculazioni e curiosità sulla sua identità.

La vera identità di Satoshi Nakamoto rimane sconosciuta e avvolta nel mistero. Nonostante lo scienziato informatico australiano Craig Wright affermi di essere l'inventore del Bitcoin, permangono scetticismo e polemiche. L'avvocato specializzato in criptovalute John E. Deaton ha espresso dubbi sulle affermazioni di Wright e ha sottolineato la complessità dell'identità di Satoshi Nakamoto.

Deaton ha affermato che, sebbene Wright possa aver avuto qualche coinvolgimento o conoscenza di Satoshi Nakamoto, il suo ruolo è stato considerato "troppo controverso" per corrispondere a quello del vero creatore di Bitcoin.

I post recenti dell'account di Satoshi Nakamoto sull'app X hanno attirato l'attenzione degli appassionati di criptovaluta, aumentando l'incertezza che circonda l'identità di Satoshi Nakamoto. X Se l'account su @Satoshi appartenga a Satoshi Nakamoto è ancora sconosciuto poiché nessuno conosce la loro vera identità. #中本聪 #Twitter