L'exchange di criptovalute con sede a Dubai JPEX sta chiudendo le negoziazioni sulla sua piattaforma nel contesto di un'indagine della Securities and Futures Commission di Hong Kong secondo cui l'azienda operava come entità senza licenza, secondo quanto riportato dai media.

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Fatti veloci

  • JPEX ha attribuito la colpa ai suoi "market maker terzi" di aver congelato i fondi e limitato la liquidità, dopo la notizia delle indagini delle autorità di Hong Kong.

  • Nel frattempo, secondo un articolo del South China Morning Post, la polizia di Hong Kong ha ricevuto almeno 83 denunce riguardo allo scambio.

  • Secondo quanto riportato dai media, la polizia di Hong Kong ha arrestato lunedì l'influencer Joseph Lam Chok in relazione alla piattaforma di trading di criptovalute JPEX.

  • Hong Kong ha accolto con favore gli investimenti delle società di asset digitali e ha stabilito nuove regole per il settore, poiché la città mira a diventare un hub globale per gli asset digitali.

  • Consente alle piattaforme di trading di criptovalute autorizzate di offrire servizi agli investitori al dettaglio, implementando al contempo misure volte a proteggere i singoli trader.

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