🚨NOTIZIA PRINCIPALE: È L'ACCUSA CONTRO "POWELL" UNA TRAPPOLA POLITICA?
Il record di crescita delle azioni statunitensi si è scontrato con un muro politico di dimensioni enormi. Il 12 gennaio 2026, i future sullo S&P 500 sono crollati fino a 0,8%, mentre il Nasdaq 100 ha perso il 1,1% in un violento movimento di "Vendi l'America".
Il detonatore? Un diretto e senza precedenti scontro tra la Federal Reserve e la Casa Bianca. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha confermato di essere al centro di un'indagine penale condotta dal Dipartimento di Giustizia riguardo al rinnovamento da 2,5 miliardi di dollari della sede della Fed.
Perché il mercato è in panico❓️
Powell ha dichiarato pubblicamente che questi mandati di comparizione sono "pretesti" studiati per intimidire la Fed affinché tagli più rapidamente i tassi di interesse.
Wall Street odia l'incertezza. La prospettiva che il presidente della Fed venga accusato o costretto a dimettersi prima della fine del suo mandato a maggio sta eliminando il "Premio di Stabilità" dall'azione del dollaro statunitense e dalle azioni.
Questa crisi è arrivata proprio quando lo S&P 500 si trovava a un rapporto CAPE storicamente elevato di 39,4: ATTENZIONE a un brusco correttivo.
⚠️ Le azioni stanno sanguinando
Mentre i media si concentrano sulla vicenda legale, il vero rischio non detto per gli investitori è il vuoto di leadership al centro dell'economia globale.
Se Powell viene messo da parte dai procedimenti legali, il Comitato FOMC entrerà letteralmente in una fase di "paralisi".
Stiamo assistendo a una rotazione immediata dallo S&P 500 verso l'oro ($XAU), che ha appena raggiunto un nuovo massimo storico di 4.600 dollari all'once.
Con la scadenza dello shutdown governativo del 30 gennaio che si avvicina, una Fed compromessa significa che non esiste più un "prestatore di ultima istanza" su cui il mercato riponga piena fiducia.
I proxy di volatilità a bassa capitalizzazione stanno ricevendo flussi massicci mentre gli operatori scommettono su un'instabilità macroeconomica continua fino alla fine di gennaio.
La faida tra Trump e Powell è passata dai tweet ai mandati di comparizione. Finché l'indipendenza della Fed non sarà riaffermata, lo S&P 500 probabilmente continuerà a negoziare con uno "sconto politico", rendendo il livello di 6.800 il prossimo supporto critico da monitorare.
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