🚨 L'IRAN È APPENA DIVENTATO OSCURO — IL BITCOIN È IL PROSSIMO?! 😱⚡
L'Iran ha interrotto l'intero internet a causa di massive proteste in tutto il paese, e la comunità crittografica è in fermento con una grande domanda:
"Questo distrugge il mining di Bitcoin lì?"
La risposta reale: No, ma è comunque interessante da osservare.
L'Iran era un tempo un potenza del mining, ma ora rappresenta solo l'~4-5% del hashrate globale. Un blackout internet non fermerà istantaneamente le macchine — i grandi impianti continueranno a lavorare fintanto che c'è corrente elettrica.
Ciò che viene colpito:
👉 Ritardi nei sincronizzazioni dei pool
👉 Problemi di pagamento
👉 Tempi di inattività per operazioni più piccole o clandestine
👉 Ulteriori problemi per gli operatori
Peggior scenario? L'Iran offline riduce meno del 5% della potenza totale della rete.
$BTC ha sopravvissuto al divieto cinese che ha eliminato ~50% nel 2021 ed è tornato più forte — questo è niente in confronto.
Punti chiave?
🧩 Il mining cerca energia economica → spesso si trova in zone instabili
🧩 Il hashrate continua a spostarsi verso paesi stabili e regolamentati
🧩 La fetta dell'Iran è stata in calo negli ultimi anni comunque
Conclusione: Bitcoin NON è in pericolo.
Questo blackout ci ricorda solo quanto sia incredibilmente resiliente e decentralizzato la rete. 💪₿
#Bitcoin ignora i governi.
Bitcoin ignora i blackout.
Bitcoin continua imperterrito. 🚀
$BTC #BTC #Crypto #Mining #HODL