L'India, nota per i suoi alti tassi di adozione delle criptovalute, attualmente non dispone di un quadro normativo formale per gli attivi digitali. L'esperto finanziario Aravind suggerisce che l'India dovrebbe stabilire una riserva strategica di criptovalute, gestita dalla Reserve Bank of India (RBI), per rafforzare la resilienza economica.
Punti salienti della proposta
Creazione di una riserva strategica: Aravind sostiene che l'India dovrebbe avviare una riserva cripto, partendo con un'allocazione di 10 miliardi di dollari dai suoi quasi 700 miliardi di riserve valutarie estere.
Selezione degli attivi: La riserva includerebbe le principali criptovalute: Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), XRP di Ripple e Solana (SOL).