Il Bitcoin andrà davvero a $0? Parliamo dei fatti
Ogni ciclo di mercato, specialmente durante le correzioni brusche, riemerge una domanda: il Bitcoin andrà a zero? È un'affermazione audace, ma la storia racconta una storia diversa.
Dal suo lancio nel 2009, il Bitcoin ha sopravvissuto a crolli degli scambi, repressioni normative, scetticismo dei media, divieti in diversi paesi e a diversi brutali mercati orso in cui è sceso oltre il 70-80%. Eppure, ogni volta, si è ripreso e alla fine ha raggiunto nuovi massimi. Perché? Perché il Bitcoin non è solo un grafico dei prezzi: è una rete decentralizzata protetta da miner, supportata da sviluppatori, adottata da istituzioni e detenuta da milioni di persone in tutto il mondo.
Affinché il Bitcoin raggiunga $0, la domanda globale dovrebbe scomparire completamente, la rete dovrebbe smettere di funzionare e ogni detentore dovrebbe perdere fiducia contemporaneamente. Considerando la sua crescente adozione istituzionale, la partecipazione agli ETF e il suo ruolo come "oro digitale", quel scenario appare estremamente improbabile.
Volatilità? Sì. Correzioni? Assolutamente. Zero? La storia suggerisce il contrario.
I mercati si muovono in cicli, ma i fondamentali solidi tendono a perdurare.
$BTC ,
$ETH ,
$BNB ,
#BTC ,
#BTC0usd