D: Come dovrebbero i gestori di
#advisor gestire i rischi associati agli asset digitali?
R: I consulenti dovrebbero iniziare con una politica formale sugli asset crittografici che stabilisce limiti chiari sull'allocazione (ad es., percentuale massima del portafoglio), strumenti approvati (prodotti spot, prodotti scambiati in borsa, fondi), controparti e standard di custodia (ad es., custodi qualificati), in linea con la regolamentazione emergente.
Dovrebbero effettuare valutazioni del rischio appropriate (mercato, liquidità, operativo, informatico, legale) e utilizzare test di stress e analisi di scenario specifici per la volatilità delle criptovalute, piuttosto che trattarla come una tradizionale parte azionaria. Infine, l'educazione continua dei clienti e la documentazione sono cruciali: spiegare i rischi in linguaggio semplice, documentare idoneità e decisioni sulla tolleranza al rischio, e riesaminare regolarmente questi aspetti man mano che le normative e i prodotti evolvono.