Il 12 gennaio 2009, pochi giorni dopo che
#satoshiNakamato ha lanciato il software di Bitcoin (il 9 gennaio), Satoshi ha inviato 10
$BTC a Hal Finney, un noto crittografo, programmatore e uno dei primi appassionati del progetto.
Questa transazione è stata registrata nel blocco 170 della
#blockchain (puoi vederla ancora oggi su qualsiasi esploratore come Blockchain.com con il TXID: f4184fc596403b9d638783cf57adfe4c75c605f6356fbc91338530e9831e9e16). In quel momento i bitcoin non avevano praticamente alcun valore (né tantomeno era stabilito un prezzo!), ma rappresentava una prova fondamentale per dimostrare che il sistema funzionava: che era possibile trasferire valore in modo decentralizzato, senza banche né intermediari, da persona a persona attraverso internet.
Qui nella cattura che condivido, mostro esattamente questa transazione leggendaria:
- Input: 50 BTC (dalla ricompensa di mining del blocco)
- Output: 10 BTC inviati all'indirizzo di Hal Finney
- Resto: 40 BTC di resto all'emittente (Satoshi)
- Commissioni: 0 BTC (in quell'epoca le fee erano praticamente inesistenti!)
#halfinney è stato fondamentale nei primi passi. È stata la prima persona (oltre a Satoshi) a scaricare ed eseguire il software, ha minato alcuni dei primi blocchi (ha parlato di "blocco 70-something"), ha segnalato bug via email direttamente a Satoshi e ha aiutato a migliorare il protocollo. Anche ha twittato il 11 gennaio 2009: "Running bitcoin" — uno dei tweet più iconici della storia cripto.
Sfortunatamente, Hal è deceduto nel 2014 a causa di complicazioni legate alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA), ma il suo lascito è immenso: è stato il primo "utente reale" di
#bitcoin e ha dimostrato che la visione di Satoshi poteva funzionare nella pratica.
È incredibile pensare che quei 10
$BTC di prova, che nel 2009 non valevano neanche un caffè, oggi (nel 2026) rappresenterebbero una fortuna enorme. Tutto è iniziato con quel piccolo "hello world" del denaro digitale!
🚀 Credi che Hal Finney meriti ancora più riconoscimento di quello che ha già? 😊
#AnfeliaInvestment