Pagamenti transfrontalieri con USDT? Hai già messo piede in questi 3 terreni minati fiscali?
💡 Conoscenza fredda 1: I pagamenti in USDT possono comportare più imposte
- Caso reale: un venditore di e-commerce transfrontaliero ha ricevuto pagamenti in USDT, ed è stato riconosciuto dall'agenzia fiscale come soggetto a recupero delle imposte correlate
- Logica legale:
👉 Molti paesi riconoscono l'USDT come "bene virtuale", le operazioni di pagamento transfrontaliero potrebbero essere considerate "trasferimento di beni", richiedendo il pagamento delle imposte correlate
👉 Se coinvolti in transazioni transfrontaliere tra Cina e Stati Uniti, a causa del meccanismo di scambio di informazioni CRS, i venditori cinesi potrebbero dover dichiarare le imposte in entrambi i paesi (in base alle specifiche normative fiscali dei due paesi)
🛡️ Conoscenza fredda 2: I rimborsi in USDT nascondono rischi
- Regolamentazione estera: le normative relative al regolamento MiCA dell'Unione Europea indicano che i rimborsi relativi a beni virtuali, se sospettati di riciclaggio di denaro o di importo elevato, devono presentare prove della provenienza dei fondi
- Rischi in Cina: in Cina, le attività commerciali relative alle valute virtuali sono considerate attività finanziarie illegali; i rimborsi di USDT all'interno del paese potrebbero non solo violare normative correlate, ma se coinvolgono il trasferimento di proventi di reato, potrebbero costituire "occultamento di proventi di reato"
🌍 Conoscenza fredda 3: L'USDT è un obiettivo di sorveglianza doganale
- Riferimenti dati: negli ultimi anni, i casi di contrabbando che coinvolgono valute virtuali hanno mostrato un trend in crescita, con casi di importo elevato
- Conseguenze legali:
👉 Violando le normative doganali, si rischiano sequestri, multe e altre sanzioni (ai sensi dell'articolo 82 della "Legge doganale")
👉 Se coinvolto nel trasferimento illegale di fondi transfrontalieri, si potrebbe incorrere nel reato di "evasione di valuta", con pene che possono arrivare a oltre cinque anni di reclusione
⚠️ Guida alla conformità
1. Utenti cinesi da non perdere:
- La Cina vieta esplicitamente le attività commerciali relative alle valute virtuali, compresi i pagamenti in USDT all'interno del paese (ai sensi delle notifiche di dieci dipartimenti tra cui la banca centrale)
- L'e-commerce transfrontaliero può optare per modalità conformi come "renminbi digitale + canali di pagamento transfrontaliero legali" per completare le transazioni
2. Punti chiave per operazioni all'estero:
- Secondo le normative locali, conservare adeguatamente i registri delle transazioni per almeno 5 anni (in conformità con le normative antiriciclaggio)
- Effettuare transazioni tramite piattaforme conformi con licenza legittima e dichiarare le imposte come previsto.
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